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Gravidanza: arriva il trapianto di utero

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Dagli Stati Uniti arriva il trapianto di utero. I dettagli da CheDonna.it.

Gravidanza (Thinkstock)
Gravidanza (Thinkstock)

Per la prima volta negli Stati Uniti, in Ohio, una equipe della Cleveland Clinic effettuerà un trapianto di utero per offrire alle pazienti che ne sono prive la possibilità di restare incinte. Il trapianto di utero non è una novità, già in Svezia erano stati effettuati degli interventi di questo tipo, con trapianto di utero da donatrici vive e in quattro casi hanno consentito alle donne trapiantate di avere figli.

La tecnica impiegata a Cleveland, invece, prevede l’espianto di utero da donatrice morta da poche ore.

L’altra caratteristica importante di questo tipo di intervento è che il trapianto di utero sarà temporaneo. Il nuovo organo, infatti, verrà rimosso dalla donna impiantata dopo una o due gravidanze per consentire di interrompere la terapia anti-rigetto.

Il team che effettuerà l’intervento è guidato dal dottor Andreas Tzakis. Le pazienti in lista di attesa per il trapianto di utero sono al momento otto. Le donne verranno sottoposte a tutti gli esami clinici necessari per verificare la loro idoneità fisica all’intervento. La clinica di Cleveland prevede di effettuare dieci trapianti “come esperimento” e poi valutare i risultati prima di proseguire.

Si tratta comunque di una terapia con alti fattori di rischio, legati alle terapie anti-rigetto, soprattutto per i feti che verrebbero esposti ad alte dosi di farmaci. Senza dimenticare il fattore etico con i dubbi sollevati sull’opportunità di far svilluppare un bambino nell’utero di una donna morta.

Anche altri ospedali negli Stati Uniti e nel Regno Unito stanno mettendo a punto la procedura per il trapianto di utero, ma nessuno è stato ancora in grado di svilupparla come il team di chirurghi di Cleveland. In Svezia, all’Università di Gothenburg, gli organi usati per i trapianti appartenevano a donne in menopausa che li hanno ceduti a donne più giovani e in cinque casi su nove le donatrici erano le madri delle donne che ricevevano l’utero. Quindi donne che hanno dato vita ad un figlio con lo stesso utero dal quale erano nate. Una circostanza che solleva anche qui questioni etiche delicate.

Il trapianto di utero è stato tentato anche in Arabia saudita e in Turchia, ma senza successo.

La Cleveland Clinic è uno degli ospedali più famosi negli Stati Uniti e più all’avanguardia nel mondo. Qui nel 2008 fu effettuato il primo trapianto di faccia.