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Attentati a Parigi: si cerca una Seat nera nel torinese

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Continua la caccia all’uomo nei confronti del terrorista in fuga Salah Abdeslam, 26 anni, nato a Bruxelles, ma di nazionalità francese L’ottavo componente del commando che ha messo a ferro e fuoco Parigi negli attentati di venerdì scorso. Ma si cerca anche un altro uomo che potrebbe aver fatto parte del commando e che sarebbe in Italia. Tutti i particolari da CheDonna.it.

Polizia a Parigi dopo gli attentati (MIGUEL MEDINA/AFP/Getty Images)
Polizia a Parigi dopo gli attentati (MIGUEL MEDINA/AFP/Getty Images)

Il ricercato si chiama Baptiste Burgy, ha 32 anni e sarebbe alla guida di una Seat Ibiza nera, che sarebbe entrata in Italia dalla Francia al confine con Ventimiglia. L’auto sarebbe poi entrata in Piemonte e si troverebbe nella provincia di Torino.

Il servizio di cooperazione internazionale di polizia ha inviato alle autorità italiane questa nota:

“Si prega di voler ricercare una autovettura Seat Ibiza di colore nero, targa GUT 18053 con probabile ingresso a Ventimiglia. Possibile collegamento con gli attentati in Francia”.

La nota sarebbe stata inviata nella mattinata di sabato 14 novembre, ma non c’è ancora certezza che l’auto sia effettivamente entrata in Italia. La Seat è stata segnalata a tutte le polizie dei paesi confinanti con la Francia: in un documento del centro di cooperazione di polizia della dogana di Hendaye, al confine tra la Francia e la Spagna, si segnala alle autorità spagnole la necessità di ricercare “un veicolo sospetto che è stato visto nel circondario vicino ai luoghi dove sono stati commessi gli attentati di Parigi”. Si tratta appunto della Seat. Nel documento si segnala inoltre che a bordo dell’auto c’erano tre persone e che la targa, la stessa indicata dalle autorità italiane, è incompleta.

La polizia stradale italiana ha diramato le ricerche della Seat Ibiza “a tutte le pattuglie in servizio sulle autostrade del Piemonte e sulla tangenziale di Torino”.

Nel frattempo sembra confermata l’ipotesi che la mente dietro gli attentati di Parigi sia il belga Abdelhamid Abaaoud, arrestato questa mattina nel quartiere Molenbeek a Bruxellex. Abaaoud era il cervello della cellula di jihadisti neutralizzata lo scorso gennaio dalle forze speciali della polizia belga a Verviers. Abaaoud sarebbe anche dietro agli attentati al treno Thalys.

Nel frattempo, l’agenzia Ansa riporta la notizia diffusa dal New York Times, secondo cui l’intelligence Usa aveva avvertito nei mesi scorsi la Francia della possibilità di attacchi terroristici, anche se non si sapeva quando l’attacco sarebbe stato realizzato e di che tipo sarebbe stato.