Omicidio Eligia: nuovo interrogatorio per il marito Christian

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A breve verrà nuovamente ascoltato dagli inquirenti Christian Leonardi, il marito reo confesso dell’uccisione della moglie Eligia Ardita. Le ultime notizie sul caso da CheDonna.it nella sezione attualità.

Eligia Ardita (web)
Eligia Ardita (web)

Il marito di Eligia Ardita, Christian Leonardi, verrà sottoposto nei prossimi giorni ad un nuovo interrogatorio. Gli inquirenti stanno cercando di chiarire le circostanze e le modalità dell’uccisione dell’infermiera di Siracusa che, nonostante la confessione del marito, presentano ancora molti punti oscuri.

Nei giorni scorsi, gli investigatori hanno sentito alcuni testimoni, mentre i Ris di Messina hanno iniziato l’attento lavoro di analisi della telefonata di Christian al 118 la sera del delitto, quando l’uomo chiese l’intervento di un’ambulanza perché, disse, la moglie incinta aveva smesso di respirare. La telefonata ha fatto sorgere alcuni sospetti per via degli strani rumori in sottofondo. Secondo la famiglia di Eligia potrebbe essere la prova che insieme a Christian ci fosse qualcuno, forse dei complici che stavano aiutando l’uomo a cancellare le tracce dell’omicidio. La famiglia Ardita, infatti, è molto scettica sul fatto che Christian Leonardi abbia potuto fare tutto da solo, pulire la casa dalle tracce di sangue e vomito della moglie, cambiare i vestiti ad Eligia, pulirla e stenderla sul letto, in meno di un’ora: dal momento dell’uccisione della moglie alla chiamata al 118. L’ora dell’omicidio è facilmente ricostruibile perché quella sera del 19 gennaio scorso i genitori di Eligia erano stati a cena a casa della figlia e del genero. Poco dopo essere usciti dalla casa coniugale della figlia, in via Calatabiano a Siracusa, si è consumato il terribile delitto.

Nel frattempo, il legale di Christian Leonardi, l’avvocato Aldo Scuderi, ha detto di temere per il proprio assistito:

“C’è un clima sociale assai ostile nei confronti di Christian tale da rendere difficile una sua detenzione ai domiciliari”, ha dichiarato Scuderi al Giornale di Sicilia.

Leonardi si trova detenuto nel carcere di contrada Cavadonna, ormai da quasi un mese, da quando ha confessato agli inquirenti di aver ucciso la moglie, dopo che le tracce rivenute dai Ris nella casa di via Calatabiano contraddicevano la sua versione dei fatti e lo inchiodavano alle sue responsabilità.

Nonostante la confessione, però, sono ancora molti i punti oscuri sul delitto. Leonardi ha detto agli inquirenti di aver ucciso la moglie di un impeto d’ira, durante un furioso litigio perché Eligia non voleva che il marito uscisse di casa quella sera. L’uomo ha raccontato di aver tappato la bocca alla moglie che si era messa ad urlare e che poi lei si è sentita male, perdendo i sensi. A quel punto, Leonardi ha detto di essersi fatto prendere dal panico e di essersi messo a pulire le tracce di quanto era successo.

Nel frattempo, sul caso sono saltate fuori numerose indiscrezioni, tutte da verificare, come quella agghiacciante secondo cui Leonardi nei mesi scorsi, dopo la morte della moglie, avrebbe avuto un’amante, una donna che forse ha dormito con lui nel letto coniugale che condivideva con Eligia.

Intanto, è al vaglio degli inquirenti la testimonianza della vicina di casa dei coniugi Leonardi che, come riportano diversi giornali, avrebbe sempre detto di non aver udito urla la sera del 19 gennaio scorso. Una versione che contrasta con quella di Christian che ha raccontato, invece, di aver ucciso la moglie al culmine di una lite furibonda nel tentativo di zittirne le urla. Stando alle ultime indiscrezioni, la vicina avrebbe detto agli investigatori di aver udito Leonardi dire “Eligia! Eligia” Amore mio…”, pensando che la giovane infermiera potesse aver avuto un malore. Saranno le indagini a fare chiarezza sulla vicenda.