L’incredibile storia di Layla, bimba salvata dai medici (video)

0
2

CheDonna.it vi racconta una storia incredibile e commovente, nella sezione attualità.

Layla Henderson (Foto facebook)
Layla Henderson (Foto facebook)

Layla Henderson è una bambina nata con un grave problema di salute: la gastroschisi, una patologia rara che i medici hanno riscontrato quando la bimba era ancora nella pancia della mamma e che ha reso necessario il parto indotto, al Southern General Hospital di Glasgow, in Scozia. La malattia che non consente all’intestino di svilupparsi bene nel feto e che attraverso un buco nell’ombelico provoca la fuoriuscita degli intestini dalla pancia. Una malattia terribile che i medici hanno curato in tutti modi, anche avvolgendo l’addome della piccola neonata in una sacca speciale formata da una pellicola trasparente, per proteggere l’intestino che sporgeva fuori dal corpo e aiutarlo a tornare a posto.

La bambina nei primi giorni di vita è stata sottoposta a numerosi interventi chirurgici, ma nonostante questo, il calvario della malattia, le sofferenze per un piccolo corpicino malato e sottoposto a terapie invasive, Layla ha imparato a sorridere. Ed è stato quando i genitori hanno visto il sorriso della loro bambina, così piccola ma così forte, che si sono rincuorati e fatti forza. Layla, purtroppo, ha dovuto affrontare anche una endocardite, un’infezione al cuore probabilmente dovuta alla patologia da cui era stata colpita. Fortunatamente le cure a cui Layla è stata sottoposta hanno risolto almeno per ora i suoi problemi. L’intestino è tornato a posto, grazie agli interventi chirurgici, e l’infezione è stata guarita.

Layla Henderson ora è a casa, felice con i suoi genitori.

Durante il ricovero in ospedale, i genitori della piccola Layla, Zoe Sweeney e James Henderson, hanno aperto una pagina facebook per la raccolta di fondi per le spese presso la Ronald McDonald House, la residenza vicino all’ospedale di Glasgow che li ha ospitati durante la degenza della loro piccola: Layla’s RMHC Fundraising Page. Ora continuano a raccogliere fondi per questa struttura che ospita genitori di bimbi malati.

Qui di seguito vi mostriamo un video condiviso sulla pagina facebook, con Layla appena tornata a casa e il papà che gioca e scherza con lei.

(clicca per proseguire)