LIBRI: ‘Tre corone per un re’

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coverOggi, CheDonna, per la categoria Libri, vi propone una novità.

Due corone – di Francia e di Polonia – nella parte inferiore; in pieno cielo una terza corona e per motto Manet ultima coelo. Quali significati segreti nasconde la celebre impresa di Enrico III? La subordinazione delle due corone terrestri alla corona “celeste”? O il contrario? Oppure la terza corona potrebbe alludere alla conquista di un’altra corona “terrena”? Nuccio Ordine conduce un’appassionante inchiesta nelle raccolte di emblemi e di imprese; scruta dediche, orrispondenze, ritratti, documenti diplomatici, testi letterari e filosofici; analizza le feste e i balletti, le marche tipografiche, le rilegature, le entrate trionfali di re e regine. Esplorando gli ambienti artistici e letterari francesi e inglesi, Ordine cerca di ricostruire la fitta rete di allusioni e di rapporti che unisce la corte del re di Francia a quelle della regina Elisabetta I e di Maria Stuarda. All’interno di questo itinerario prendono corpo, accanto ad antiche ambizioni imperialistiche, anche alcuni grandi miti legati al dibattito europeo sulla religione e sul potere monarchico, sulla cosmologia e sulla conoscenza, sul re-medico e sul rex-nauta.

Sfilano così, come in una galleria di ritratti, le diverse rappresentazioni di Circe, di Castore e Polluce, di Astrea, del centauro Chirone, della nave di Stato, del leone e della volpe. Un’affascinante percorso tra testi e immagini in compagnia di grandi figure del mondo intellettuale cinquecentesco: Jean Dorat e Pierre de Ronsard,

Balthasar de Beaujoyeulx e Blaise de Vigenère, Niccolò Machiavelli e Giordano Bruno, Paolo Giovio e Stefano Guazzo, Philip Sidney e William Fowler,

Samuel Daniel e John Gordon… Un prezioso inserto iconografico, con oltre centocinquanta illustrazioni, accompagna il lettore nel suo viaggio. Questa edizione italiana è stata notevolmente arricchita rispetto a quella francese del 2011.

Nuccio Ordine (Diamante, 1958) è professore ordinario di letteratura italiana nell’Università della Calabria. È autore dell’ L’utilità dell’inutile (2013), tradotto in diciotto lingue. A Giordano Bruno ha dedicato tre libri, tradotti in nove lingue, tra cui cinese, giapponese e russo: La cabala dell’asino (Napoli 19962), La soglia dell’ombra (Venezia 20093) e Contro il Vangelo armato (Milano 20092). Ha pubblicato anche: Teoria del riso e teoria della novella nel Cinquecento (Napoli 20092), Le rendez-vous des savoirs (Paris 20092), Les portraits de Gabriel García Márquez (Paris 2012), Une année avec les classiques (Paris 2015). Fellow dell’Harvard University Center for Italian Renaissance Studies e della Alexander von Humboldt Stiftung, è stato invitato in qualità di Visiting Professor in diversi istituti di ricerca e università negli Stati Uniti (Yale, NYU) e in Europa (EHESS, Ecole Normale Supérieure, Paris-IV Sorbonne, Paris-III Sorbonne-Nouvelle, CESR di Tours, Institut Universitaire de France, Paris-VIII, Warburg Institute, Max Planck di Berlino). È Membro d’Onore dell’Istituto di Filosofia dell’Accademia Russa delle Scienze (2010) e ha ricevuto una laurea honoris causa nell’Universidade Federal do Rio Grande do Sul  di Porto Alegre (2012). È stato insignito in Francia delle Palme Accademiche (Chevalier nel 2009 e Commandeur nel 2014) e nel 2012 il Presidente della Repubblica gli ha concesso la Légion d’Honneur. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, lo ha nominato nel 2010 Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana In Francia dirige, con Yves Hersant, tre collane di classici (con testo a fronte) presso Les Belles Lettres, in Italia la collana bilingue «Classici della letteratura europea» presso Bompiani e in Romania la collana bilingue «Biblioteca italiana» presso l’editore Humanitas. Collabora al «Corriere della Sera» e a «Sette».