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Sul Tevere un natante davvero assurdo!

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Per chi la scorsa domenica si è trovato a passeggiare su qualche ponte o qualche strada della Capitale limitrofa al fiume Tevere, potrebbe aver avvistato qualcosa di davvero strano.

Sicuramente qualcuno ha visto questa “cosa” tanto che, un po’ allarmato, ha immediatamente chiamato i vigili.

Quando questi sono arrivati non hanno potuto credere ai loro occhi.

Natante

Chi l’ha avvistato davvero non sapeva cosa pensare

Verso mezzogiorno di domenica scorsa qualcosa che assomigliava molto ad un’auto stava allegramente navigando sul tratto del Tevere tra ponte Milvio e ponte Vittorio.

Qualcosa di davvero assurdo tanto che, chi l’ha vista, ha inizialmente pensato ad un incidente, ad un mezzo finito accidentalmente ed in qualche modo in acqua. Allertate le forze dell’ordine ed i vigili del fuoco, si è infine venuti a scoprire l’impensabile verità.

Innanzi tutto il mezzo era davvero un’auto, per la precisione una Maserati vecchio modello, la quale però non si trovava in acqua a causa di un incidente, bensì per deliberata scelta del suo proprietario, un 40enne di Sarzana rispondente al nome di Marco Moretti.

L’uomo, dopo aver rivestito l’auto di poliuretano espanso così da poterle permettere di galleggiare senza il rischio di affondare e dopo averla munita di un motore nautico da 15 cavalli, ha dato al via alla sua impresa.

Come raccontato infatti dal protagonista di questa bislacca trovata il suo intento era di poter raggiungere Venezia. Questo dopo essere partito da La Spezia (questo a significare che il suo viaggio era già da molto tempo iniziato). Ha inoltre raccontato di non essere nuovo a tali imprese. Insieme ai fratelli aveva, nel 1999, compiuto la traversata Atlantica nientemeno che a bordo di una Ford Taurus e una Wolksvagen Passat.

L’idea di Moretti era di poter giungere nella laguna veneta in tempo per il Festival del cinema. Ha però calcolato male i tempi e si è perciò ritrovato, alla fine di Settembre, ancora all’altezza della Capitale ancora con molta strada da fare.

Nelle successive pagine altre incredibili immagini dell’ “imbarcazione” sul Tevere che è stato possibile reperire dal quotidiano Il Messaggero, dal quale si è appresa la notizia della sorprendente impresa.