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Deve fare la fila per il nuovo iPhone 6s. Fantascientifico quello che escogita!

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Qui in Italia l’uscita della nuova “creatura” di casa Apple è prevista per il 9 Ottobre, ma in alcune parti del mondo il nuovo modello di iPhone, il 6S, è già in commercio.

Come per i suoi predecessori anche questo ha scatenato l’ingordigia di migliaia di fan i quali si sono accampati fuori dai negozi addirittura con interi giorni di anticipo rispetto all’uscita dello smartphone, con il solo intento di poter accaparrarsi uno dei primi disponibili.

Sidney, in Australia, non è stata da meno e anche i suoi store sono stati presi d’assalto. Proprio qui però una ragazza ha avuto un’idea davvero geniale per non dover sottostare, in prima persona, ad un’attesa tanto snervante.

Ecco qual è stata la sua spettacolare trovata.

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Kelly

Chi l’ha vista arrivare non ha potuto crederci

Chissà, forse ispirata dalle gesta di Sheldon Cooper, uno dei genialoidi protagonisti incontrastati di una delle serie di culto di questi ultimi anni, “The Big Bang Theory”, Lucy Kelly, una ragazza di 29 anni di Sidney, ha avuto un’idea davvero spettacolare per non dover attendere in prima persona fuori dal negozio l’uscita del nuovo e tanto anelato iPhone 6S.

Chi si trovava già in coda ha infatti ad un certo punto visto arrivare nientemeno che una sorta di robot su ruote con su montato un tablet il quale trasmetteva, dal vivo, il viso della ragazza la quale era, nel frattempo, comodamente seduta nel salotto di casa sua.

E’ stato proprio grazie a questa geniale trovata che Lucy è riuscita, dopo “sole” 27 ore di attesa, ad aggiudicarsi uno dei primi melafonini. Non senza l’ausilio, certo, di alcuni ragazzi i quali hanno aiutato il mezzo controllato da remoto dalla ragazza, a prendere ad esempio l’ascensore del megastore.

Di fatto, una volta giunta davanti al commesso, la geniale fanciulla ha così potuto ordinare e farsi consegnare l’iPhone in videochiamata senza avere la necessità di prendere dei giorni di ferie per farlo.

Il robot, effettuato l’acquisto, si è poi recato sul posto di lavoro di Lucy la quale ha così potuto finalmente prendere in consegna il prezioso apparecchio con le sue vere mani.

Davvero una trovata futuristica la sua anche se c’è sicuramente da chiedersi se qui nel nostro Paese possa essere possibile fare una cosa del genere senza correre il rischio di far gola a qualche malintenzionato.

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