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Soffre di agorafobia. Trova il coraggio di uscire di casa ma quello che le accade è allucinante!

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L’agorafobia è patologia riconosciuta che fa sì che chi ne è affetto soffra di una paura estrema degli spazi aperti.

Non si direbbe ma è una fobia estremamente diffusa e sono molte, infatti, le persone che proprio a causa sua non riescono a mettere il naso fuori casa per anni, a volte per decenni.

E’ questo il caso di questa signora inglese la quale, però, alla fine ha trovato il coraggio di uscire.

Quello che le è accaduto una volta per strada è però ai limiti dell’incredibile.

faal

Tutta colpa di quel maledetto tombino

Janet Faal è una donna residente nel Sussex (Inghilterra) di 57 anni e negli ultimi 10 anni non è praticamente mai uscita dal suo appartamento.

La sua forma di agorafobia infatti non le ha mai permesso di avere una vita normale. Per qualsiasi cosa necessitasse ha sempre dovuto fare affidamento sul figlio e sugli amici. Anche per eventuali problemi di salute ha sempre richiesto al proprio medico delle visite a domicilio.

Alcuni mesi fa Janet ha però deciso che la sua vita non avrebbe potuto proseguire in quel modo, doveva in tutti i modi forzarsi ad affrontare questa sua paura ed uscire.

Così, chiamata un’amica alla quale ha espresso il suo desiderio, ha chiesto a quest’ultima di accompagnarla in questo suo primo tentativo di uscita nel mondo. L’amica è ovviamente corsa subito da lei ed insieme, una volta varcata la soglia di casa, hanno iniziato a camminare per le strade della città.

La passeggiata di Janet purtroppo non è durata molto. Svoltato un angolo, infatti, è accidentalmente caduta in un tombino lasciato aperto procurandole la frattura di una gamba e del setto nasale (fortunatamente il tombino non era molto profondo).

Come se ciò non bastasse i soccorsi hanno impiegato quasi un’ora ad arrivare. Questo perché, secondo la dichiarazione rilasciata dal Servizio Ambulanze del distretto di Crawley, in base alle informazioni ricevute sull’incidente quest’ultimo è stato classificato come non urgente. Ovviamente non erano a conoscenza della situazione psicologica della paziente la quale, successivamente al ricovero, ha dichiarato che questa disavventura “Mi ha riportato indietro di anni nella lotta all’agorafobia“.

Il figlio 39enne della donna, Andy MacDonald, ha intentato causa al comune di Crowley per quel tombino lasciato aperto il quale ha provocato alla madre  ben più dei soli danni fisici.

Sotto l’immagine del tombino incriminato.

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