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Estate 2015: strage di cani abbandonati sulle strade

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La crudeltà e l’inciviltà degli esseri umani sembra non avere mai fine.

Cane abbandonato (Thinkstock)
Cane abbandonato (Thinkstock)

Purtroppo anche questa estate dobbiamo fare i conti con animali abbandonati dai loro padroni, prima di andare in vacanza o semplicemente perché stufi di tenere il proprio animale domestico. Il fenomeno colpisce particolarmente i cani. I particolari da CheDonna.it.

Strage di cani abbandonati

L’estate 2015 è stata particolarmente drammatica per i cani abbandonati, nonostante il moltiplicarsi degli appelli e delle campagne di sensibilizzazione contro questa pratica incivile e disumana, sono ancora tantissime le persone che abbandonano il proprio cane per strada, perché devono partire per le vacanze. Atti di crudeltà e anche di profonda ignoranza, perché se non si vuole più tenere il proprio cane con sé è sufficiente venderlo, regalarlo o consegnarlo ad un canile. Non sarà un grande gesto quello di lasciare il proprio amico a quattro zampe al canile, ma almeno gli si evitano i pericoli della strada e ci sarà qualcuno ad occuparsi di lui.

Per molte persone crudeli, incivili e ignoranti però non è così. Troppa fatica lasciare il proprio animale in custodia a qualcuno, scelgono di abbandonarlo per strada, con tutti i pericoli a cui la povera bestia va incontro e i pericoli anche per gli automobilisti e i motociclisti che se lo trovano davanti.

La Aidaa, Associazione per la difesa animali e ambiente denuncia che in questa estate 2015 sulle strade italiane sono stati investiti oltre 2.400 cani, rimanendo feriti o uccisi. Soprattutto al Sud e nelle isole, in Puglia, Calabria, Sardegna e Sicilia, dove sono morti investiti più di 435 cani.

Gli automobilisti coinvolti negli incidenti solo in 446 casi si sono fermati per prestare soccorso ai cani investiti o per accertarne la morte. Fermarsi in caso di investimento degli animali è un obbligo sancito dal codice della strada.

I numeri sono stati raccolti sia attraverso le chiamate e segnalazioni al Telefono Amico che dai dati
delle società che gestiscono strade e autostrade. Numero che dovrebbero far riflettere.