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In terapia dall’analista: quando e perché

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Un periodo di stress e scarse energie può capitare a tutti, in alcuni casi però si può essere in presenza di un disagio psichico profondo che necessita delle cure di un analista.

Depressione (Thinkstock)
Depressione (Thinkstock)

In presenza di un disagio mentale sono ancora poche le persone che decidono di rivolgersi ad un analista. I pregiudizi in questi casi la fanno ancora da padrone e spesso c’è anche molta leggerezza nell’affrontare i disturbi mentali: si pensa che siano problemi risolvibili con il fai da te. CheDonna.it vi segnala i casi in cui in presenza di alcuni disturbi è meglio farsi vedere da un professionista.

Quando andare dall’analista

Secondo alcuni psicologi americani, si deve ricorrere all’analista per una psicoterapia quando di verificano alcune circostanze. In genere, comunque, quando una persona sente il peso eccessivo di stress, responsabilità, lutti o sentimenti negativi, arriva il momento in cui parlare con un terapeuta può essere di aiuto. Non sempre sono necessari lungi cicli di sedute.

I segnali in presenza dei quali è importante rivolgersi ad un analista

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