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Riciclare abiti e prodotti tessili, nuova iniziativa da H&M

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Una nuova iniziativa da H&M per il riciclo degli abiti usati.

Abiti usati (Thinkstock)
Abiti usati (Thinkstock)

Dopo il concorso lanciato lanciato per trovare una nuova tecnica di riciclaggio dei tessuti e per il quale è stato messa in palio la bella cifra di 1 milione di euro, il colosso dell’abbigliamento H&M promuove un’altra iniziativa sempre in tema di riciclaggio di abiti. Ve lo racconta CheDonna.it.

H&M ricicla gli abiti usati

Una nuova iniziativa promossa dalla catena di abbigliamento H&M per riciclare abiti e altri prodotti tessili non più utilizzati e ridurre in questo modo il loro impatto sull’ambiente.

Chiunque può portare in uno qualsiasi dei negozi H&M in Italia i suoi vestiti e anche gli altri prodotti tessili per la casa non più utilizzati, a prescindere dalla loro marca e in qualunque stato si trovino. Il negozio provvederà a ritirarli e in cambio di un sacchetto di abiti da riciclare consegnerà un buono sconto di 5 euro da usare per un futuro acquisto di almeno 40 euro in un negozio della catena H&M. Si possono ricevere al massimo due buoni sconto al giorno.

I prodotti tessili dati a H&M verranno portati in un impianto di trasformazione, dove saranno selezionati in base alle loro condizioni: quelli in buono stato saranno trasformati in vestiti nuovi o venduti come abiti di seconda mano, quelli troppo usurati verranno convertiti in materiali per altri prodotti, ad esempio per realizzare stracci o anche materiali isolanti.

L’obiettivo principale è quello di ridurre i rifiuti e i prodotti tessili che finiscono in discarica. H&M si prefigge un obiettivo ambizioso: diminuire l’impatto ambientale dell’industria della moda.

I ricavi ottenuti dal riciclo degli abiti saranno utilizzati dalla catena di abbigliamento per finanziare progetti di beneficenza. Per ogni chilogrammo di abiti e prodotti tessili raccolti verranno donati 0,02 euro ad un’organizzazione benefica scelta in ciascun Paese da H&M.