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ASSURDO! La gelosia di questa donna non conosce confini!

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2412L’essere gelosi del proprio partner rientra, più o meno, nella normalità di quasi tutti i rapporti di coppia.

Ci può essere tra i due quello un po’ più geloso e quello un po’ meno, ma di solito, perché il rapporto possa proseguire, è necessario trovare una condizione di equilibrio.

Cosa che probabilmente ha fatto questa coppia inglese anche se, ad essere veramente onesti, ci si chiede come possa davvero essere possibile per questo ragazzo, poter continuare a stare insieme ad una donna come lei.

 Debbie Steve

 

Lo controlla in ogni minima cosa

Debbie Wood, 43enne inglese, protagonista di questa vicenda, ha recentemente rilasciato, insieme a suo marito Steve, un’intervista al Daily Mail nella quale ha raccontato che, a seguito di una storia finita molto male e che l’ha lasciata letteralmente devastata nello spirito, qualcosa in lei si era definitivamente spezzato. Tre anni dopo ha appunto conosciuto il suo futuro marito, una persona eccezionale e della quale ha però iniziato ad essere morbosamente gelosa: “Anche se andava a prendere il latte al supermercato temevo potesse flirtare con la commessa e venivo assalita da attacchi di panico”.

Di fatto in lei è stata riscontrata una vera e propria patologia chiamata con il nome di “Sindrome di Otello”. Patologia che la obbliga a controllare in ogni minimo particolare la vita del proprio coniuge: cellulare, computer, e-mail. Niente di ciò che utilizza Steve non è passato al vaglio di Debbie.

Recentemente la sua gelosia ha raggiunto apici davvero incredibili tanto da farle acquistare, sempre per il marito, ben tre console X-Box per far sì che quest’ultimo, occupato con i videogiochi, trascorresse così la maggior parte del suo tempo in casa, dove lei avrebbe potuto controllarlo.

A quanto pare però, anche con questo “escamotage”, la gelosia di Debbie non sembra essersi placata ma è forse di giorno in giorno sempre più opprimente, ma l’amore di Steve per lei è talmente forte da permettergli di accettare qualsiasi sua “follia”.

E’ proprio il caso di dire: contento lui.