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LIBRI: ‘Il segno dell’aquila’

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51Wl8Gx65pLOggi, CheDonna, per la categoria Libri, vi propone una novità in libreria dal 27 agosto.

Marco Buticchi torna in libreria con un nuovo romanzo, ispirato all’antica leggenda riportata anche da Terenzio e Plinio il Vecchio del meraviglioso edificio dedicato al lucumone Porsenna, re etrusco di Chiusi. Come è sua peculiarità, lo scrittore ligure interseca le vicende del passato storico e mitico con quelle più contemporanee: Il segno dell’aquila è anche un romanzo di analisi dell’ISIS. Buticchi fornisce una chiave di lettura dello Stato Islamico, studiando la composizione dell’esercito dei ribelli, trattando le fonti di introito che alimentano il califfato, fornendo dati sulle tratte del mercato clandestino di armi, petrolio e reperti archeologici.

Il mausoleo di re Porsenna è scomparso e con lui, oltre alla statua del re sdraiata sul sarcofago secondo i canoni etruschi, anche un cocchio tirato da 12 cavalli e una chioccia con 5.000 pulcini, tutti in oro massiccio. Agli avvenimenti dell’anno 529 a.C. e seguenti, si alternano le concitate e pericolosissime avventure dell’inossidabile coppia composta da Oswald Breil e Sara Terracini, aggiornate al corrente anno. Loro nemico è monsignor Fausto Denague, 86enne sospeso a divinis, fondatore e gestore della Confraternita della Santa Resurrezione, a capo anche di una multinazionale con sede a Ginevra, con laboratori di ricerche mediche all’avanguardia e lussuose cliniche sparse in tutto il mondo. Oswald è stato rapito dai collaboratori di Monsignor Denague, che si scoprirà essere anche il cervello dietro a una spaventosa tratta di organi, espiantati da ragazzini nullatenenti rapiti da un commando dell’ISIS. Il capo dell’ISIS è ora nelle mani dei servizi segreti israeliani e Oswald, in qualità di ex primo ministro israeliano e membro importante dei servizi segreti, è la moneta di scambio.

Marco Buticchi è nato a La Spezia e ha viaggiato moltissimo per lavoro. È il primo autore italiano pubblicato da Longanesi nella collana «I maestri dell’avventura», accanto a Wilbur Smith, Clive Cussler e Patrick O’Brian. A dicembre 2008 è stato nominato Commendatore dal Presidente della Repubblica per aver contribuito alla diffusione della lingua e della letteratura italiana anche all’estero. Con La voce del destino (Longanesi, 2012) ha vinto il Premio Salgari 2012 ed è entrato nella rosa dei finalisti al Premio Bancarella. La stella di pietra (Longanesi, 2013) è il suo ultimo romanzo.