Home Salute e Benessere

Sandali piatti: piedi a rischio

CONDIVIDI

Tra le calzature a cui bisogna fare molta attenzione quando le si indossa ci sono anche i sandali piatti.

Sandali bassi (Thinkstock)
Sandali bassi (Thinkstock)

Chi porta le scarpe basse pensa di solito di essere al riparo dai danni a piedi e caviglie, ma non è così. Così come abbiamo visto come possano essere pericolosi le ciabatte infradito, i sandali bassi in sughero e le scarpe ballerine, altrettanto lo sono i sandali con la suola piatta. CheDonna.it vi spiega i motivi.

Sandali con suola piatta

I sandali bassi con la suola rasoterra, spesso una sottile striscia di cuoio, possono essere molto pericolosi per il nostro le piede, le caviglie e le altre articolazioni e la nostra postura. Spesso sono scarpe che si credono comode e sicure, ma dietro l’apparente praticità si nascondono molte insidie.

In primo luogo, la suola così bassa e sottile di questo tipo di scarpe non mette i piedi al riparo degli urti. Camminando con i sandali piatti le nostre povere piante dei piedi sono sottoposte a continue sollecitazioni e a stress che a lungo andare possono provocare seri danni, fino a delle vere e proprie fratture.

Se i sandali bassi e piatti in sughero, di cui ci siamo già occupati, hanno di solito una suola alta uno o due centimetri da terra, che consente un minimo di ammortizzare la camminata, e i problemi che danno riguardano invece principalmente una scorretta postura, nel caso dei sandali con suola sottilissima invece il piede non sufficientemente protetto dal contatto con il terreno e con gli urti.

Inoltre, quando questi sandali lasciano il tallone scoperto, senza un adeguato rinforzo sul retro, c’è il rischio che il tallone tenda a fuoriuscire dalla scarpa e che si danneggi, con la pelle graffiata e screpolata.

Come per le infradito poi, il contatto ravvicinato con il suolo di queste scarpe così basse e aperte mette a rischio la salute dei nostri piedi, che risultano particolarmente esposti a funghi, infezioni e batteri, soprattutto quando i piedi non sono perfettamente integri, ma presentano delle ferite, grani o piccole che siano. Evitiamo dunque di indossare i sandali bassi in questi casi.

Infine, come per tutti i tipi di scarpe basse non crediate di essere al riparo dai rischi di una postura scorretta. Molte donne credono che per evitare problemi alle articolazioni della gambe e alla schiena sia sufficiente non indossare scarpe con il tacchi alti, ma non basta. Abbiamo visto che anche le ballerine possono essere pericolose per la nostra stabilità e dannose per articolazioni e schiena. Per una giusta distribuzione del peso corporeo le scarpe dovrebbero avere una minima porzione di tacco. Una calzatura che ne è del tutto priva tende a scaricare tutto il peso sui talloni sovraccaricandoli. E’ importante poi preferire quei sandali con una suola che consenta la posizione naturale dell’arcata plantare.

I sandali bassi con suola piatta non sono vietati, evitiamo però le lunghe camminate quando li indossiamo. come per tutti gli altri tipi di scarpe, anche qui, occorre un po’ di sana prudenza e di buon senso, ricordandosi di cambiare ogni tanto tipo di calzatura per non costringere troppo il piede.