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Abbuffate: potrebbe essere colpa di un ormone

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La tendenza ad abbuffarsi è una cattiva abitudine che può dipendere da vari fattori, alcuni ricercatori americani ne hanno scoperto uno di natura fisiologica.

abbuffata (Thinkstock)
abbuffata (Thinkstock)

Secondo uno studio della Rutgers University, nel New Jersey, la tendenza alla abbuffate può essere colpa di un ormone. I dettagli da CheDonna.it.

Abbuffate colpa di un ormone

Le persone che esagerano con il cibo e alle volte si abbandonano a vere proprie abbuffate lo fanno per diversi motivi: nervosismo, crisi di ansia, disturbi alimentari come la bulimia, compensazione per un amore finito o per carenza d’affetto, infine anche perché amano mangiare e non riescono a tenere a freno la golosità. Nella tendenza ad abbuffarsi però non c’è solo il vizio del mangiare troppo o il disagio psicologico, alle volte l’irrefrenabile impulso a divorare il cibo in grandi quantità, spesso qualunque tipo di cibo, può dipendere da una carenza ormonale.

E’ quando hanno stabilito i ricercatori della Rutgers University di Newark, nel New Jersey, con uno studio pubblicato sulla rivista Cell Report. La notizia è data dall’agenzia Ansa.

Osservando le cavie da laboratorio, i ricercatori americani hanno accertato che la tendenza ad abbuffarsi si verifica quando nell’organismo non è presente in quantità sufficiente l’ormone GLP-1, glucagon-like peptide 1, peptide simile al glucagone. Questo ormone è composto da una sequenza di aminoacidi che vengono prodotti sia dalle cellule del piccolo intestino che da quelle del cervello e che segnalano al nostro corpo di aver mangiato a sufficienza. Ecco spiegato il motivo per cui in alcune persone il senso si sazietà non arriva mai: il loro cervello non riceve l’informazione che il corpo ha ricevuto quantità più che sufficienti di cibo . Una scoperta che potrebbe rivoluzionare le cure dell’obesità.

I ricercatori hanno testato le cavie, topi da laboratorio, provocando nel loro organismo una carenza dell’ormone GLP-1. I topi con questo deficit ormonale tendevano a mangiare molto di più del loro fabbisogno e preferivano cibi grassi, al contrario quando la carenza ormonale non si verificava, i topi mangiavano normalmente e non sceglievano più cibi ad alto contenuto di grassi. Uno studio che si applica anche all’uomo.

Un farmaco contro le abbuffate

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