Sebastian Blenkinsop, il bambino tenuto in vita da una macchina: ecco la coraggiosa scelta della madre

Displasia alveolo capillare, questa la terribile diagnosi per il piccolo Sebastian Blenkinsop, appena una settimana di vita e mai un istante trascorso tra le braccia della mamma.

Schermata 2015-07-24 alle 09.36.33

CheDonna.it vi racconta la difficile decisione che i genitori di questo bambino hanno dovuto prendere quando le sue condizioni sono peggiorate.

La scelta della mamma di Sebastian Blenkinsop

La displasia alveolo capillare è un difetto di allineamento dei vasi polmonari: in Gran Bretagna solo quattro bambini ne sono stati colpiti ed è per questo che genitori di Sebastian Blenkinsop hanno promosso una raccolta fondi in favore della ricerca, per sconfiggere ciò che ha ucciso il loro bambino.

Già perché, dopo cinque giorni di vita tormentata, i medici hanno spiegato alla mamma di Sebastian che sarebbe stato meglio staccare le machine che tenevano in vita il bambino. Convulsioni e emorragie celebrali erano oramai incontrollabili, così la mamma di Sebastian ha dovuto scegliere: scegliere di dare l’ultimo bacio al suo bambino, tenere stretto il coniglietto di peluche e scusarsi ancora una volta per non aver saputo prevenire quel terribile male.

Così Sara Marriott ha deciso di dire basta, staccare le macchine e salutare per sempre il suo piccolo. Una scelta estremamente personale, indicibilmente difficile e impossibile anche solo da illustrare. L’augurio è solo che nessun altro genitore si debba trovare a prenderla.