Biancheria intima contenitiva da indossare con cautela

Occorre fare attenzione anche quando si indossa la biancheria intima contenitiva.

Biancheria intima contenitiva (thinkstock)
Biancheria intima contenitiva (thinkstock)

La biancheria intima contenitiva, che appiattisce i cuscinetti in eccesso e valorizza le forme, potrebbe essere pericolosa per la nostra salute. CheDonna.it vi spiega il motivo.

Fate attenzione alla biancheria intima contenitiva

Guaine, body e mutandoni contenitivi e modellanti possono aiutarci a snellire la nostra figura, nascondendo i punti deboli ed esaltando quelli forti. Anche questi capi di abbigliamento, però, se non vengono usati con accortezza e prudenza potrebbero causare danni alla salute del nostro corpo.

La compressione di questi indumenti per molte ore al giorno e per molti giorni può infatti provocare danni ai nostri nervi e muscoli, con relativo dolore più o meno forte, e causare perfino un intorpidimento degli arti. I mutandoni contenitivi, poi, quelli alla Bridget Jones per contenere la pancia, possono esercitare una eccessiva pressione sullo stomaco fino a provocare acidità e problemi digestivi. Possono verificarsi anche più gravi problemi respiratori o di postura, dovuti alla posizione innaturale che il nostro corpo può assumere per colpa della scomodità di biancheria troppo stretta.

Anche in questo caso, come per gli altri capi di abbigliamento stretti, dai jeans al corsetto, la regola è quella del buon senso: non indossare questi capi troppo a lungo e scegliere prodotti buoni, fabbricati con tessuti naturali o fibre pregiate.

Alcuni anni fa, la biancheria intima contenitiva, soprattutto gli orribili ma utili mutandoni, erano stati sdoganati dal divertente film commedia “Il diario di Bridget Jones“, dove si poteva ridere di una impacciata ragazza inglese, impersonata da Renée Zellweger, alle prese con rotolini di ciccia da nascondere. Per far colpo sul suo capo, la giovane indossava i mutandoni contenitivi, con una serie di gag imbarazzanti e spassosissime. Molte ragazze si sono identificate in Bridget, sentendosi un po’ meno sole nel cruccio per una linea non troppo perfetta. Ma si sono sentite ancora più sollevate quando qualche anno fa la biancheria contenitiva è tornata di moda anche tra molte star del cinema e della musica mondiali. Anche quelle con una linea invidiabile, ma con qualche difetto.

A partire dalla cantante Madonna, che per altro aveva da tempo lanciato la sua versione sexy e glamour di guaine e corsetti, la biancheria contenitiva viene indossata anche da star del calibro di Gwyneth Paltrow, Katie Holmes, Scarlett Johansson, Cate Blanchett e Reese Witherspoon. Tutte donne bellissime di Hollywoood. Bellissime, ma non proprio perfette. Come le comuni mortali.

Alcuni anni fa erano diventate di grido le famose Spanx, guaine color carne per niente belle da vedere, ma alleate delle donne nel valorizzare le forme e nascondere i difetti.

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