Allarme terrorismo: la mappa dei Paesi a rischio

La mappa dei Paesi a rischio (dal sito del Ministero degli Esteri)
La mappa dei Paesi a rischio (dal sito del Ministero degli Esteri)

Gli attentati terroristici di venerdì scorso, in particolare la terribile strage di turisti in Tunisia, ha ridestato l’allarme sui Paesi a rischio.

Mentre il Ministero dell’Interno ha elevato l’allerta terrorismo in Italia, quello degli Esteri ha aggiornato la mappa dei Paesi a rischio. Un aggiornamento necessario, visto che le vacanze estive sono alle porte e diversi di questi Paesi sono mete turistiche. I dati sono pubblicati sul sito della Farnesina Viaggiare Sicuri.

Riguardo ai Paesi esposti al pericolo di attentati terroristici di matrice islamista, si ricorda che anche il Kenya, meta molto amata e frequentata dagli italiani, è a rischio. Qui infatti sono stati compiuti diversi attentati ad opera dei terroristi di “al Shabaab”, affiliati ad al Qaeda e provenienti dalla vicina Somalia. L’organizzazione ha rivendicato attentati in Kenya dal 2012 e secondo fonti d’intelligence dispone addirittura di 6mila guerriglieri. L’attentato più grave compiuto in Kenya dal gruppo al Shabaab è quello al centro commerciale Westgate di Nairobi, del 21 settembre 2013, quando in una sparatoria rimasero uccise 68 persone, tra cui diversi turisti stranieri.

Un altro Paese pericoloso è l’Egitto. Qui, il Ministero degli Esteri sconsiglia i viaggi nella capitale Il Cairo, scossa dalle vicende della Primavera araba e città ancora in tumulto. Nel Paese, la Farnesina “raccomanda di evitare i viaggi non indispensabili in località diverse dai resort situati a Sharm el-Sheik, sulla costa continentale del mar Rosso, nelle aree turistiche dell’Alto Egitto e di quelle del mar Mediterraneo”.

Anche il Marocco, come tutto il Maghreb, è ritenuto un Paese ad altissimo rischio. Il Ministero degli Esteri raccomanda di “osservare estrema cautela nelle grandi città a elevata presenza turistica come Fez, Rabat, Marrakech, Casablanca e Salé”.

Non solo Nord-Africa e Medio-Oriente, anche spostandosi più ad est, un’altra meta molto amata dagli italiani, ma a rischio, è la Thailandia. Qui la Farnesina ricorda che nei mesi scorsi ci sono stati quattro gravi attentati: due a febbraio, di fronte a un centro commerciale nel cuore della capitale e al Tribunale di Bangkok, e due il 10 aprile, nel parcheggio di un centro commerciale sull’isola di Samui e in un grande magazzino nei pressi di Surat Thani. Attentati che hanno provocato dei feriti, quindi anche in Thailandia è “opportuno mantenere un comportamento improntato alla massima cautela soprattutto nei luoghi di maggiore frequentazione”, raccomanda la Farnesina.

Rimane poi in vigore per i Paesi dell’Africa Occidentale l’allarme per il virus Ebola. Il sito di Viaggiare Sicuri raccomanda di consultare con regolarità il contenuto degli avvisi riguardanti i singoli Paesi oggetto di eventuale destinazione. Inoltre, ricorda che per il rischio di Ebola, al momento, è fortemente sconsigliato effettuare viaggi in Guinea e Sierra Leone, i Paesi più colpiti dal virus.

Infine, nelle ultime ore è stato diramato un avviso anche per la Grecia, a causa del precipitare delle trattative europee sul salvataggio economico finanziario del Paese e del rischio di default. Negli ultimi giorni i cittadini hanno preso d’assalto i bancomat e molti sportelli sono rimasti privi di denaro liquido. Nella giornata di oggi le banche rimarranno chiuse in Grecia. Ai turisti viene dunque consigliato di portare denaro contante perché carte di credito e bancomat potrebbero non funzionare. Inoltre, disagi potrebbero verificarsi anche nei mezzi di trasporto e nei servizi sanitari. Viaggiare Sicuri avverte poi di fare attenzione alle manifestazioni di piazza nelle principali città della Grecia.

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