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Attente ai tacchi alti, possono essere dannosi

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Moltissime donne amano indossare i tacchi alti. Attenzione però alla salute!

Tacchi alti (Thinkstock)
Tacchi alti (Thinkstock)

I tacchi alti, non è una novità, possono essere dannosi per la salute. CheDonna.it vi spiega perché.

Tacchi alti e salute

A chi non piace indossare i tacchi alti, anche altissimi? Sono poche le donne che non li amano. Slanciano la figura, ci rendono più alte, femminili e sexy. Insomma sono irrinunciabili. Attenzione però ai danni che possono causare alla salute. Se indossati troppo a lungo e per troppo tempo i tacchi alti possono provocare seri danni alla schiena, alle articolazioni e compromettere perfino la postura. Problemi che possono sorgere indossando i tacchi da 10/12 cm in su, quelli molto alti, per intenderci, che da qualche anno vanno molto di moda.

Uno studio dell’Università dell’Alabama, negli Usa, condotto sui dati delle cartelle cliniche dei pronto soccorso degli Stati Uniti riferiti ad interventi che vanno dal 2002 al 2012, ha rilevato come tra le donne americane siano piuttosto frequenti gli incidenti, con danni a caviglie e piedi, provocati dall’uso dei tacchi alti. Un problema che riguarda soprattutto le donne più giovani.

Secondo i medici americani basta indossare scarpe con tacco di almeno 10 centimetri, in modo continuativo durante la giornata, per tre volte a settimana,  per compromettere le caviglie. A lungo andare, infatti, si possono creare dei problemi all’articolazione della caviglia a causa di un squilibrio ai quattro muscoli funzionali della stessa provocato dall’uso tacchi alti. Problemi che potrebbero portare ad una ridotta mobilità della caviglia e di conseguenza anche ad incidenti di tipo muscolo-scheletrici.

Un altro studio inglese del 2013 rivelava che le donne che portano i tacchi alti cominciano a sentire dolori ai piedi già dopo un’ora e sei minuti da quando li hanno indossati, ma una buona parte di esse, circa il 40%, non se li leva nonostante il dolore. Disposte a tutto pur di essere belle e alla moda. Per limitare i danni, consigliano gli autori dello studio, è importante fare degli esercizi per il rafforzamento della caviglia oltre che limitare il più possibile l’uso di scarpe con tacchi vertiginosi.

“Senza bisogno di studi c’è un motivo molto semplice e meccanico per cui il tacco alto è nocivo: la base d’appoggio è ridotta”, ha detto al Corriere della Sera Angelo Chessa, responsabile di Chirurgia del piede dell’Azienda Ospedaliera San Paolo di Milano. L’incidente più frequente causato dall’uso dei tacchi alti è quello della distorsione alla caviglia, che può causare anche fratture al piede. Tuttavia il prof. Chessa segnala altri gravi danni che possono essere provocati dai tacchi, come “le metatarsalgie (abitualmente associate ad anomalie di appoggio delle teste metatarsali), l’alluce valgo, il neuroma di Morton (aumento di volume di un nervo sensitivo interdigitale) o altri effetti collaterali derivanti dagli squilibri e dall’alterazione del passo e da un alterato carico dell’avampiede al suolo”. Lo specialista di ortopedia ha poi detto chiaramente che gli esercizi per rafforzare le caviglie non sono sufficienti, il rischio di lesioni comunque rimane, “ma tanto le donne continueranno a portare i tacchi alti”, ha concluso quasi rassegnato.