Pane cotto in cattive condizioni igieniche

Un disgustosa scoperta fatta dai carabinieri del Nas di Napoli.

Pane (Xurxo Lobato/Cover/Getty Images)
Pane (Xurxo Lobato/Cover/Getty Images)

Cucinavano il pane in forni malsani e scarsamente igienici. La scoperta da parte dei carabinieri in un blitz a Napoli e provincia. Ve lo racconta CheDonna.it.

Pane cotto insieme ai chiodi

Blitz dei carabinieri del Nas di Napoli in diversi forni tra il capoluogo partenopeo e la provincia. In tutto sono stati controllati 200 forni, di cui 13 sono stati sequestrati. I militari hanno disposto anche il sequestro di circa 3,5 tonnellate di pane, hanno denunciato 63 persone e inflitto multe per oltre 100mila euro. Durante i controlli sono state scoperte diverse irregolarità.

Diversi forni erano abusivi. I carabinieri ne hanno chiusi 6 ad Acerra, 3 ad Arzano e gli altri 4 a Crispano, Pomigliano d’Arco, Afragola e Casoria. Alcuni di quelli sequestrati erano tenuti in pessime condizioni igieniche. In un forno il pane veniva addirittura cotto insieme a chiodi arrugginiti e legna verniciata. Nel locale sono stati trovati anche scarti di materiali edili e tracce di calce. Un laboratorio che oltre a fare il pane veniva usato per altro.

I carabinieri del Nas hanno sequestrato anche farina e impasto per il pane in cattivo stato di conservazione.

Non è la prima volta che i carabinieri portano a compimento operazioni simili nella zona. L’auspicio è che queste truffe e questi abusi, pericolosi per la salute in un settore tanto delicato quanto quello alimentare, cessino o siano almeno fortemente ridotti.

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