La prima moschea per sole donne

La Grande Moschea di Kufa in Iraq (HASAN MROUE/AFP/Getty Images)

Negli Stati Uniti è stata inaugurata la prima moschea per sole donne.

La Grande Moschea di Kufa in Iraq (HASAN MROUE/AFP/Getty Images)
La Grande Moschea di Kufa in Iraq (HASAN MROUE/AFP/Getty Images)

Si trova a Los Angeles, in California, una moschea riservata alle donne. CheDonna.it vi racconta questa storia.

Una moschea per sole donne

Quando vanno a pregare in moschea, le donne musulmane sono di solito costrette a stare in disparte, in luoghi marginali e lontano dagli uomini. Per questo motivo a Los Angeles è stata creata una moschea tutta per loro. Una novità che sta suscitando interesse e anche qualche polemica nel mondo islamico.

La moschea per sole donne si trova in un edificio dove un tempo c’era una sinagoga ebraica. Qui le fedeli musulmane si riuniscono una volta al mese per pregare e ascoltare il sermone pronunciato da un’officiante, anche lei donna.

Una delle promotrici della struttura, Hasna Maznavi, ha spiegato alla stampa come è nata l’idea di una moschea per sole donne nel cuore della California: “Dal Corano ho imparato storie sull’equità e l’uguaglianza, ma quando poi ho visto che non era così nella vita reale sono rimasta delusa, per questo abbiamo voluto provare a mettere al centro la figura della donna e aiutare le seguaci dell’Islam a pregare liberamente”. La donna ha continuato: “Ho fatto vedere a un amico una foto che mostrava una donna musulmana costretta a pregare su un balcone e ne è rimasto sconvolto. Molti uomini non sanno in quali condizioni sono costrette a seguire il proprio credo le donne della loro stessa religione. Speriamo di poter aumentare i giorni di ritrovo durante il mese e aprire altri luoghi simili nel resto degli Stati Uniti”, ha aggiunto.

L’iniziativa ha suscitato però qualche critica, perfino da altre donne islamiche. In particolare è stata contestata la presenza di una donna imam, una figura che non sarebbe consentita dalla religione musulmana. Un’altra critica riguarda le donne senza velo che partecipavano alla funzione.

Le organizzatrici comunque non si sono scoraggiate, anzi hanno affermato che “il Corano non dice mai che le donne devono essere separate durante la preghiera. Inoltre esiste una lunga storia di capi femminili nell’Islam, a partire da Aisha, una delle mogli di Maometto”. “Non vogliamo competere con le altre moschee – ha detto Hasna Maznavi -, ma cercare di far capire agli uomini musulmani che anche le donne meritano il loro spazio. In futuro le moschee dovrebbero accettare più donne e dare la stessa possibilità di preghiera a tutti”. Nelle funzioni della moschea per sole donne sono affrontati soprattutto temi femminili, che di solito non sono trattati nelle moschee tradizionali.

Quella di Los Angeles non è la prima moschea per sole donne al mondo, altre si trovano in Cina e in Yemen. Quella americana è però la prima del mondo occidentale. Un’idea che potrebbe estendersi ad altri Paesi.