Elena Ceste: una manifestazione contro il rito abbreviato per il marito

Come vi avevamo segnalato, il 1° luglio prossimo si aprirà il processo contro Michele Buoninconti, il marito di Elena Ceste, accusato dell’omicidio della donna. Nel frattempo si organizza una manifestazione a Roma.

cesteIl prossimo 22 giugno si terrà a Roma una manifestazione contro il processo con il rito abbreviato per Michele Buoninconti, l’uomo accusato dell’uccisione di sua moglie, Elena Ceste. I particolari da CheDonna.it.

Manifestazione per Elena Ceste

Morena Deidda, un’amica di Elena Ceste, la donna scomparsa dalla sua casa di Costigliole d’Asti una mattina di gennaio 2014 e poi ritrovata cadavere nelle campagne vicine il 18 ottobre scorso, ha promesso battaglia sul caso giudiziario che vedrà alla sbarra Michele Buoninconti, il marito della donna accusato di omicidio premeditato volontario e occultamento di cadavere, e rinviato a giudizio il 1° luglio prossimo, data di inizio del processo. La Deidda si è scagliata contro il rito abbreviato che l’uomo potrebbe vedersi concedere dal giudice. “E’ una richiesta assurda – ha protestato l’amica di Elena -, Michele Buoninconti deve avere il massimo della pena. Non staremo solo a guardare”, ha promesso.

E infatti, la donna ha annunciato che il 22 giugno prossimo si terrà a Roma una manifestazione, insieme ad altre associazioni, per chiedere l’abolizione del giudizio con rito abbreviato in caso di omicidio. “Manifesteremo il 22 giugno davanti al ministero della Giustizia”, ha detto.

Nel frattempo c’è molta attesa per il processo su un caso che ha scosso l’opinione pubblica, per mesi con il fiato sospeso sulla sorte della mamma di Costigliole d’Asti, misteriosamente scomparsa una fredda mattina d’inverno e poi ritrovata cadavere, riversa in un fossato, l’autunno successivo. Il caso di Elena Ceste è stato seguitissimo dai programmi televisivi che si occupano dei casi di cronaca giudiziaria.

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