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Elena Ceste: il processo al via il primo luglio

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Il processo per la morte di Elena Ceste.

elena ceste

CheDonna.it vi segnala che il processo sul caso di Elena Ceste si aprirà il primo luglio.

Il processo sul caso di Elena Ceste

Avrà inizio il 1° luglio prossimo il processo contro Michele Buoninconti, il marito di Elena Ceste, la mamma di 37 anni che era misteriosamente scomparsa dalla sua casa di Costigliole d’Asti una mattina di gennaio del 2014 ed era stata ritrovata cadavere nelle campagne vicino a casa, quasi nove mesi dopo, il 18 ottobre scorso. Il marito della donna è accusato di omicidio premeditato volontario e occultamento di cadavere. E’ l’unico indagato per la morte di Elena.

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La conferma della data del processo è arrivata dall’avvocato Chiara Girola, che difende Buoninconti insieme al collega Massimo Tortoroglio. I familiari di Elena Ceste si sono costituiti parte civile contro Michele Buoninconti. Anche i quattro figli minorenni, tramite il nonno materno che è loro tutore. Il processo si svolgerà con il rito abbreviato davanti alla Corte d’Assise di Asti.

Michele Buoninconti è stato indagato e poi arrestato dopo il ritrovamento del cadavere della moglie. L’uomo è rimasto in carcere per tutti questi mesi, in quanto ritenuto un “soggetto pericoloso”. I giudici del Tribunale del Riesame avevano respinto la richiesta di scarcerazione dell’uomo affermando la sussistenza di “un concreto ed elevato pericolo che l’indagato, qualora in libertà, possa commettere ulteriori reati della stessa specie”. Il 28 maggio Buoninconti è stato trasferito dal carcere di Asti a quello di Verbania, in una sezione protetta riservata agli ex appartenenti alle forze dell’ordine.

Con il processo per la morte di Elena Ceste ci si augura che venga fatta chiarezza su una vicenda che ha provocato tanto dolore alla famiglia della donna e che ha scosso profondamente l’opinione pubblica, con inchieste giornalistiche e numerosi servizi televisivi, soprattutto da parte della trasmissione “Chi l’ha visto?”.