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LIBRI: ‘iRules’

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Oggi, CheDonna, per la categoria Libri, vi propone una novità: iRules di Janell Burley Hofmann. Come educare figli iperconnessi. Il decalogo che ha ispirato migliaia di genitori.

La sera di Natale, Janell incarta il nuovo iPhone per Gregory, il figlio tredicenne. Mentre deposita il pacco sotto l’albero, una valanga di dubbi la investe: “Il mio ragazzo sarà ancora capace di stare seduto ad aspettare senza bisogno di navigare o chattare? Dovrò conoscere le password di tutti i suoi account? Vorrà ancora comunicare e stare con gli altri senza mettere in mezzo la tecnologia?”.

Insieme al marito, decide di preparare un accordo che Greg dovrà firmare prima di cominciare ad utilizzare il telefono in regalo.

Le iRules, le regole del patto, vengono pubblicate in rete dall’Huffington Post e subito diventano virali. Moltissimi genitori condividono le preoccupazioni degli Hoffman.

Avere cinque figli offre a Janell una grande varietà di esperienze, e le sue soluzioni si rivelano flessibili, adattabili a famiglie diverse.

“L’importante è applicare i principi e i valori di sempre anche a questo ambito dell’educazione – afferma l’autrice –  senza paura, perché le nuove tecnologie non possono essere evitate e ignorate: fanno parte della nostra vita e, ancor più di quella dei nostri figli”.

Dalle regole

  • Ogni tanto lascia il telefono a casa. Non è un essere vivente né un prolungamento del tuo corpo. Impara a farne a meno. Sii più grande e più forte della paura di essere tagliato fuori.
  • Se squilla, rispondi. È un telefono. Dici «pronto», sii educato. Non ignorare mai una chiamata se sul display compare «mamma» o «papà». Per nessuna ragione al mondo.
  • Se l’iPhone cade nel water, si rompe o si perde, sarai tu a sostenere i costi della sostituzione o della riparazione. Risparmia o guadagna qualcosa. Prima o poi succederà, non farti trovare impreparato.
  • Non inviare o ricevere immagini delle parti intime tue o altrui. Non ridere. Un giorno avrai la tentazione di farlo pur essendo un ragazzino molto intelligente.
  • Non fare un fantastiliardo di foto e video. Vivi le esperienze: resteranno impresse nella tua memoria per sempre. Alza lo sguardo. Osserva la realtà che ti circonda. Chiacchiera con uno sconosciuto. Soddisfa la curiosità senza usare Google.

Janell Burley Hofmann, madre di cinque figli, è coach familiare. Scrive di educazione e tecnologie per l’Huffington Post e cura una rubrica settimanale sull’American Public Media Marketplace. Il caso del contratto ha suscitato vivo interesse ed è stato ripreso da vari media statunitensi, diventando un tema virale in rete. L’autrice ha un sito: http://www.janellburleyhofmann.com/ su twitter @JanellBH  #irules