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Rivelazione shock a Chi l’ha visto, ecco come è morto Domenico Maurantonio

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La cronaca rivela i suoi contorni anche attraverso i social, è quello che è accaduto durante la trasmissione Chi l’ha visto, condotto da Federica Sciarelli. Durante il promo della trasmissione viene mostrata la schermata di uno smartphone con una conversazione tra due persone, una delle quali testimone oculare dell’incidente che ha visto Domenico Maurantonio, lo studente di Padova, precipitare giù da una finestra dell’Hotel di Milano.

messaggio

Speriamo sia uno scherzo di cattivo gusto, afferma la Sciarelli. Il messaggio infatti svela un retroscena tragico : “Decide di defecare dalla finestra per fare il figo, si fa tenere per le braccia dagli amici e vola giù. Morto.”

Un messaggio su Whatsapp rivela le circostanze della morte di Domenico Maurantonio

Il messaggio che viene mostrato durante la trasmissione “Chi l’ha visto” , descrive la morte di Domenico come uno scherzo assurdo e finito nel peggiore dei modi, ecco il testo che ha lasciato tutti davvero sconvolti, ma che dovrà essere vagliato e verificato dagli inquirenti.

La conversazione risale al 12 maggio, il giorno dopo il ritrovamento del cadavere di Domenico:

“Se ti racconto cos’è successo ieri mattina in hotel non ci credi”e aggiunge “L’altra sera dei ragazzi di una scuola di Padova son venuti da noi in hotel,  di notte si sono ubriacati da fare schifo e hanno deciso di fare degli scherzoni sui corridoi dell’hotel. Il “migliore” di questi scherzi  è stato defecare per il corridoio del quinto piano,  non contento, uno di questi per fare il figo decide di mettersi sul cornicione per farla dalla finestra quindi si fa tenere per le braccia dagli amici e ad un certo punto vola giù. Morto. Gli amici non hanno detto nulla a nessuno e son tornati in stanza… il corpo è stato trovato il mattino dopo”.

Cosa accadrebbe se tutto questo fosse vero? Sicuramente i compagni di classe sarebbero immediatamente indagati e denunciati per omissione di soccorso, ma stiamo a vedere cosa decideranno le autorità che hanno in mano l’indagine.