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MUSICA: “Sentieri di libertà” della band Almamediterranea

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Cover_Sentieri di libertàLa redazione di CheDonna, per la categoria Musica vi informa che oggi, martedì 19 maggio, esce nei negozi tradizionali e in digital download su iTunes il quinto album della band sarda ALMAMEDITERRANEASentieri di libertà”, un progetto che fonde musica e impegno sociale per sensibilizzare sui metodi di cura delle patologie psichiche nato in collaborazione con Libera Comunità Terapeutica. Con “Sentieri di libertà”, registrato in parte all’Havana (Cuba) presso gli Abdala Estudios, gli Almamediterranea si prestano a festeggiare i dieci anni di attività ma anche a sensibilizzare, divulgare e raccogliere fondi per la ricerca e lo sviluppo delle terapie alternative nel campo della medicina psichiatrica.

Il singolo che anticipa l’album è “Radical Chic”, attualmente in rotazione radiofonica.

Sentieri di libertà” è un album di 15 tracce a cui hanno collaborato alcuni tra i più grandi esponenti della musica folk italiana come Fry Moneti dei Modena City Ramblers, Luca Morino dei Mau Mau e Alessandro Finazzo di Bandabardò. Tenendo fede a quelli che sono i principi del gruppo fin dall’inizio della carriera, gli Almamediterranea scelgono ancora una volta di far riflettere con la loro musica sulla società di oggi.

Questa la tracklist:Sentieri di libertà” al violino Fry Moneti, “Llegaré” feat Luca Morino Mau Mau, “100 Anime”, “Musica e poesia”, “Cavalieri senza spada” solo gtr di Massimo Satta, “Radical Chic”, “Disobbedisco”, “Taranta del Demente” feat Fry Moneti al violino, “Mai Mai Mai”, “Thè stasera”, “Mon Amour” feat Gianluca Floris voce tenore e Alex Martis Fisarmonica, “Canzone Qualunquista”, “Libera” feat guitar Alessandro Finazzo, “Querida” feat Cisco Bellotti, “Disobbedisco 2” feat Mario Riso alla batteria.

«L’idea di unirci a Libera Comunità Terapeutica nasce durante una manifestazione di quattro giorni fatta di trekking e dibattiti sulla salute mentale insieme ai “guarenti” – racconta la band –  Abbiamo registrato in quell’occasione il brano “Sentieri di libertà” (title track del cd) con un coro formato dai protagonisti di questo progetto. E’ stata per noi un’esperienza unica. Per noi è fondamentale che i nostri progetti e la nostra musica possano contribuire a sensibilizzare e dare voce a tematiche di cambiamento, di evoluzione culturale e sociale come questo meraviglioso “esperimento” sulle malattie mentali e sui suoi processi di guarigione. E’ stata una magia che solo la musica può regalare; abbiamo visto quel sentiero appartenerci perché il nostro percorso ha tracciato un’alternanza di sacrifici e soddisfazioni che oggi più che mai vogliamo condividere e dedicare a coloro che ci hanno aiutati a segnarlo».

Il primo singolo estratto “Radical Chic è un brano goliardico, dalle sonorità folk rock, il cui testo dipinge il ritratto chic dell’erede attuale di quei sessantottini europei che Jean-Luc Godard definiva con compassionevole sarcasmo “figli di Marx e della Coca-Cola”, costretto inesorabilmente alla contraddizione tra i propri ideali e la società capitalistica in cui si trova immerso. Il videoclip è stato girato da Oscar Serio nel locale Republik di Cagliari e vede come protagonisti i “messaggi radical” dei già tanti appassionati agli Almamediterranea.

Gli Almamediterranea sono: Roberto Usai Almo (voce, chitarra, guitalele, bouzouki), Pamela Strazzera Panky (voce, cajon, djembe), Gigi Mirabelli (basso), Emanuele Pusceddu (batteria), Diego Milia Dieghi (banjo, violino, mandolino, armoniche, ukulele, tromba, trombone), Santino Cardia Santo (sax contralto, flauto traverso, sax soprano, clarinetto, chitarra) e Fabrizio Lai Fabrenji (chitarra, cavaquinho).

La band nasce a Cagliari nel 2004 da un’idea di Roberto Usai. Nel 2007 pubblicano il primo disco autoprodotto dal titolo “Tuttoattaccato” e partecipano a diversi concorsi e festival nazionali quali il Mei Fest Faenza, il Concerto al Roxy Bar di Red Ronnie e il Festival della Canzone D’Autore di Isernia, dove vincono il premio della critica. Il secondo album si intitola “Male Bene” e vede la collaborazione di Erriquez della Bandabardò, Francesco Moneti Fry dei Modena City Ramblers, Luca Morino dei MAU MAU ed altri. Segue nel 2011 la raccolta “Sandalia” con tre brani inediti. Nel 2012 esce il quarto album “Popolo di onesti” dove, ancora una volta, sono diverse le collaborazioni: oltre a vari esponenti del panorama musicale sardo, come il rapper Ruido Zero Cloni, Paolino Secchi “Paolinho” voce dei Train To Roots, ritroviamo Fry Moneti e si aggiunge Davide Morandi, rispettivamente violino e voce dei Modena City Ramblers. Nel 2013 gli Almamediterranea salgono sul palco del Concerto del Primo Maggio a Roma. Il 2014 è l’anno della tournée cubana e del lavoro al disco con cui festeggeranno 10 anni di attività.