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12 curiosità su “Grease” che forse non sapevi!

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Alcuni giorni fa è stato nuovamente mandato in onda su Italia Uno e, come ogni volta, grazie a quello che è stato a tutti gli effetti considerato il musical per eccellenza, “Grease” ha fatto il pieno di share.

Se osassimo dire che chiunque, nel mondo, ha visto almeno una volta questo capolavoro cinematografico o ha per lo meno avuto la possibilità di ascoltare alcuni suoi grandi successi come “Grease Lightning” e “You’re The One That I Want“, probabilmente non andremmo troppo lontano dalla realtà.

Uscito nel 1978 e da allora riproposto in decine e decine di altre versioni teatrali è diventato un vero e proprio cult per i giovani (e i meno giovani) degli ultimi 35 anni grazie alla “melodiosa” storia d’amore tra la bellissima Sandy Olsson (Olivia Newton John) e il “brillantinato” quanto affascinante Danny Zuko (John Travolta).

Vogliamo ora proporvi alcuni retroscena del film davvero interessanti e curiosi e che, scommettiamo, probabilmente in pochi conoscevate!

 Grease

In verità “Grease” non vinse mai nessun premio di “spessore”

1. Nonostante il sensazionale successo di pubblico, “Grease” non vinse mai nessun riconoscimento fatto salvo per il “People’s Choice Award”. Ebbe comunque cinque nominations ai Golden Globe e una all’Oscar per la miglior canzone (“Hopelessly Devoted to You”).

2. Mentre per il ruolo di Sandy la scelta di Olivia Newton Jonh fu immediata, per il ruolo di Danny Zuko in verità Travolta fu nientemeno che la terza scelta. Prima di lui venne chiesto a Henry Winkler (il famosissimo Fonzie di “Happy Days”) il quale però rifiutò la parte, e a Patrick Swayze il quale venne però successivamente scartato a causa di gravi problemi ad un ginocchio che in quel momento gli avrebbero impedito di ballare come la pellicola avrebbe richiesto.

3. La canzone tema del film venne scritta da Barry Gibb, leader dei Bee Gees ed interpretata da Frankie Valli.

4. Nella scena del film nella quale il personaggio di Rizzo presentava due succhiotti sul collo, questi le erano stati davvero procurati dall’attore Jeff Conaway (nel film Kenickie) il quale sembra abbia insistito per farglieli personalmente.

5. Sempre Jeff Conaway dovette camminare per tutto il film mantenendo una postura leggermente “piegata”. Questo al fine di far apparire John Travolta più alto di lui.

6. L’attore Lorenzo Lamas, divenuto famoso negli anni ’90 per la serie “Renegade” fece diverse brevi apparizioni nel film.

7. Nella scena della corsa automobilistica è stato fatto un errore di traduzione nella versione italiana. Quando l’avversario di Danny pronuncia la frase “Corriamo per le Pink” (“we run for pinks) in verità non si sta riferendo al gruppo di ragazze chiamato “Pinks”, ma ad una specie di foglio rosa che, all’epoca, era richiesto per poter possedere delle auto da corsa e che era appunto chiamato in gergo “pinks”. Ovviamente questo dà tutto un altro senso al motivo reale della gara.

8. Durante l’ultima scena i pantaloni di pelle indossati da Sandy sono in realtà cuciti dirittamente su di lei in quanto, strappatisi durante le precedenti riprese, per poter completare queste ultime nei tempi previsti i sarti trovarono questo escamotage che risultò, alla fine, decisamente funzionale.

9. L’attrice Olivia Newton John vanta all’interno della sua famiglia parenti ben più celebri di quello che si potrebbe immaginare. Suo nonno materno era infatti Max Born, matematico e fisico, vincitore del Premio Nobel per la Fisica nel 1954.

10. Per la realizzazione del film vennero spesi 6 milioni di dollari (certamente una cifra di tutto rispetto per l’epoca) ma, ad oggi, gli incassi registrati in tutto il mondo si aggirano intorno ai 390 milioni di dollari.

11. La ballad cantanta da Sandy “Hopelessly Devoted to You”, la quale, come detto, ha valso al film l’unica nomination agli Oscar, non era stata inizialmente inserita nel film ma, solo a riprese completate e con il montaggio già in corso, si è deciso di integrare con essa l’altrimenti scarso “canzoniere” della bionda Sandy. La Newton John è dovuta così tornare a girare da sola la scena e a registrare il brano.

12. Forse non tutti sanno che nel 1982 uscì un sequel di “Grease” con il titolo “Grease 2” ma con cast e regista totalmente diversi dal primo (la parte femminile fu interpretata da una giovanissima Michelle Pfeiffer). Ovviamente il film non riscosse neanche la metà del successo della prima pellicola.