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Terremoto in Nepal: rintracciati tutti gli italiani. Bilancio sale ad oltre 7 mila vittime

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Il tragico bilancio delle vittime del terremoto che ha colpito il Nepal lo scorso 25 aprile continua inesorabilmente a salire. Secondo le ultime stime diffuse dal governo il numero delle vittime è arrivato a 7.557 morti e 14.536 feriti.

A Nepalese man holds a child in his arms as he watches other stand in line to receive childrens supplies handed out by volunteers at a camp in Kathmandu on May 5, 2015, which was set up for people left homeless after an April 25 earthquake that hit Nepal. It is estimated that tens of thousands were left homeless by the disaster.   AFP PHOTO/ROBERTO SCHMIDT        (Photo credit should read ROBERTO SCHMIDT/AFP/Getty Images)

Proseguono le attività di soccorso congiunte a quelle della distribuzione degli aiuti che coinvolgono ben 130 mila poliziotti e militari: “La situazione si sta normalizzando perché sono state raggiunte anche le aree più colpite”, ha dichiarato un portavoce del ministero dell’Interno, Laxmi Prasad Dhakal.

I soccorsi si stanno concentrando nel portare del cibo e le tende nelle zone più remote, per cui il portavoce ha auspicato di ricevere almeno 100mila tende.

Dal punto di vista del territorio, il settore scolastico risulta essere tra i più colpiti. Secondo i dati del dipartimento per l’istruzione sarebbero state distrutte ben 668 e circa 2.228 sono state danneggiate e dovranno superare i collaudi prima di poter riaprire. in totale sono stati colpiti gli edifici scolastici di 36 distretti del Paese su un totale di 75.

Nel frattempo, l’unità di crisi del ministero degli affari esteri italiano ha riferito che  sono stati individuati gli ultimi tre italiani segnalati come presenti nell’area colpita dal terremoto e non ancora rintracciati. Continuano invece le ricerche dei corpi di Marco Pojer e Renzo Benedetti per cui è stato inviato sul posto del personale dell’Unità di Crisi e della Protezione Civile per seguire l’attività di ricerca e il recupero dei corpi dei due connazionali.

All’appello però mancano ancora 112 stranieri, ma altre fonti parlano di centinaia, secondo quanto riferito da Ramesh Adhikari, capo del Nepal Tourism Board, spiegando che “secondo i nostri registri fra il 15 e il 25 aprile vi erano 558 turisti nella regione di Langtang. Alcuni sono stati soccorsi, ma stiamo ancora verificando i numeri”.