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La dispareunia: molte donne ne soffrono ma non ne parlano

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Alcuni studi recenti hanno evidenziato che il 40% delle donne prova dolore durante un rapporto, soprattutto nel periodo successivo alla menopausa. La patologia in questione si chiama “dispareunia” che sta a significare “dolore durante il sesso” e molto spesso le donne tendono a nasconderla e a non parlarne.

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Come riporta il quotidiano il Giornale, uno studio pubblicato dalla rivista “Menopause” riferisce che almeno 4 donne su 10 soffrono di dispareunia, laddove secondo alcune statistiche a livello nazionale, vi sarebbero tra il 12 e il 15% delle donne che provano questo tipo di patologia, una percentuale che sale al 44% nelle donne in età di menopausa.

Gli esperti ricordano che vi sono dei trattamenti per superare questo disagio e invitano pertanto le giovani donne a parlarne.

Che cos’è la dispareunia?

La dispareunia è un tipo di dolore che la donna accusa nell’area della vagina o della pelvi durante un rapporto sessuale e si ripercuote sia sulla qualità di vita della donna che sull’armonia della coppia.
Stando a quanto si apprende, i fattori sono di vario tipo e spaziano da motivi fisici a quelli psicologici. Il problema può scaturire da patologie genito-urinarie, malattie veneree o da infiammazioni croniche. Anche se, secondo gli esperti, molto spesso si tratta di patologie che derivano da problemi di ordine psicologico.

Ci sono vari livelli di dispareunia: quella superficiale, nel caso in cui i dolori sono localizzati nel primo tratto della vagina e compaiano nei primi tentativi di penetrazione, e quella profonda, se il dolore è scaturito dalla penetrazione completa.

Secondo gli esperti il dolore è più diffuso nelle donne che entrano in età della menopausa collegato alla caduta degli estrogeni, che contribuiscono a mantenere le pareti vaginali umide per cui si registra una maggiore secchezza vaginale. Il fastidio però può essere alleviato con una terapia ormonale oppure con creme idratanti vaginali.

Ci sono altri fattori come ad esempio quelli collegati all’episiotomia, il taglio del perineo dopo il parto,  all’endometriosi, oppure collegati ad altri organi quali ovaie, tube, peritoneo, vagina e intestino.