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Per i neonati spopolano i nomi da “Il Trono di Spade”

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Come spesso accade, delle passioni dei genitori a farne le spese sono i figli e lo sanno bene i bimbi nati negli ultimi 4 anni ed esattamente da quando “Games of Thrones“, la famosissima serie televisiva nota in Italia come “Il Trono di Spade“, ha iniziato a raccogliere in tutto il mondo milioni di “adepti”.

Quali sono state quindi, le conseguenze di questo fenomeno sui nuovi nati? Scopriamolo insieme!

 Baby trono

 

Il nome più gettonato è…

Siamo ormai giunti alla tanto sospirata quinta stagione di quello che, da circa quattro anni, è diventato un vero e proprio fenomeno di massa.

Ovviamente stiamo parlando de “Il Trono di Spade“, la serie tv tratta dai romanzi di George R.R. Martin noti come “Le cronache del ghiaccio e del fuoco”, un vero e proprio evento che sta davvero facendo la storia della televisione.

E’ praticamente impossibile trovare oggi, anche tra i meno giovani, qualcuno che non abbia per lo meno sentito parlare de “Il Trono di Spade” anche perché la serie è, a sua volta, citata in tante altre trasmissioni e serie televisive.

Alcuni “motti” presenti all’interno di essa sono diventati quasi di uso comune: si pensi a “l’Inverno sta arrivando” o a “un Lannister paga sempre i suoi debiti”.

Come allora successe verso la fine degli anni ’70 con l’uscita di “Star Wars”, quando migliaia e migliaia di bambini vennero chiamati alla nascita con nomi come Leila, Luke e Ian, oggi si sta ripetendo lo stesso fenomeno con “Game of Thrones“.

Secondo una recente ricerca quelli di seguito sono i dati relativi ai nomi dati ai neonati negli USA, tratti dai quelli dei personaggi della fortunata serie: Arya (il più gettonato in assoluto) è stato dato a 1135 bambine nate nel 2013, 756 nel 2012 e 387 nel 2011; Daenerys (la “madre” dei draghi) a 67 bambine nel 2013; per i maschietti Tyrion è stato dato a 43 bambini. Nel 2013 circa 15 bambini hanno ricevuto il nome di Theon ma, trattandosi di uno dei personaggi più disgraziati della serie, speriamo si tratti solo di un pura coincidenza.

Tutto questo come abbiamo potuto vedere aggiornato al 2013, in attesa dei dati del 2014 che, scommettiamo, faranno schizzare questi numeri vertiginosamente in alto!