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Donne dell’alta società collezionano più relazioni sentimentali degli uomini

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Uno studio condotto dalla Cambridge University su un campione di donne tra i 16 e i 44 anni ha fatto emergere come la donna si stia emancipando in camera da letto. Una tendenza che è stata ben evidenziata anche dalla pellicola “50 sfumature di grigio” che secondo gli osservatori avrebbe comportato anche un effetto a catena, per cui sarebbero aumentate le utenze femminili sui siti porno, alla ricerca di nuove fantasie erotiche da provare.

Monroe In 'Gentlemen Prefer Blondes'

Insomma, se da una parte alcuni illustri studiosi affermano che stiamo entrando nell’era della supremazia della donna e la sua affermazione nella società e nel mondo del lavoro, dall’altra molte indagini si stanno concentrando su come sia cambiata la vita intima della donna che si sta emancipando non solo sessualmente superando numerosi tabù sotto le lenzuola, ma anche intraprendendo una vita sessuale con tanto di amante al seguito.

Tra le ricerche, alcuni studi hanno evidenziato che il tradimento sarebbe causato da un gene,  altri studi hanno invece sottolineato che spesso le donne sono più intraprendenti e creative nel rapporto intimo con l’amante, in quanto la relazione della coppia tenderebbe alla monotonia.

Lo studio della Cambridge University, guidato dal professor David Spiegelhalter, docente di Statistica e raccolto in una pubblicazione, intitolata “Il Sesso per cifre“,  partendo dai dati della British National Survey of Sexual Attitudes and Lifestyles 2010, ha mostrato che ben 8 donne su 10, tra i 16 e i 44 anni, ha ammesso di essere stata infedele nel passato.

Tra le donne più propense al tradimento, a grande sorpresa e in controtendenza al pensiero comune “perbenista“, le donne dell’alta società e benestanti sarebbero quelle che nella vita hanno collezionato più partner, rispetto agli uomini stessi!

Insomma, secondo l’indagine, una donna della middle class, ovvero classe media, di un’età compresa tra i 35 e i 44 anni, ha una media di cinque storie nella sua vita (contro 8 storie degli uomini). Un numero che sale esponenzialmente tra le donne dell’alta società che raggiungono una media di oltre 10 partner.

Tra le altre curiosità emerse dall’indagine, anche il crollo dell’attività intima di coppia che sarebbe provocato dall’avvento delle nuove tecnologie e di internet: secondo le indiscrezioni dunque, il web avrebbe peggiorato la vita sessuale delle coppie britanniche, facendo diminuire del 20% la frequenza dei rapporti. Il numero dei rapporto sarebbe sceso da 5 a 4 tra il 2000 ed il 2010, con il crescere della diffusione di internet e soprattutto di tablet e smartphone.