Home Outfit

A ogni silhouette il suo wedding dress

CONDIVIDI

Ammettiamolo, siamo tutte consapevoli di non essere perfette. Normalmente impariamo con il temo a convivere con i nostri difetti, a nasconderli, a metterli in ombra puntando sui pregi ma, in tutta la vita, c’è solo un giorno in cui simili compromessi risultano inaccettabili: il giorno del matrimonio.

In quel fatico momento tutte vogliamo apparire perfette, impeccabili, quasi irreali per quanto saremo belle. Missione impossibile, direte voi, eppure perseveriamo nel perseguirla.

Ecco allora che ci affidiamo a diete lampo, ore di palestra, esperti di make up e parrucchieri provetti. Sapete però cosa fa davvero la differenza? La scelta dell’abito giusto.

Schermata 2015-03-20 alle 09.36.32

Su CheDonna.it più volte abbiamo affrontato la questione wedding dress, proponendovi modelli dalle ultimissime collezioni e invitandovi a cercare ciò che più rispecchia la vostra personalità. Ma prima di tutto c’è un concetto base da tenere a mente: ogni cosa è concessa il giorno del matrimonio tranne il cattivo gusto. Se dunque ami le scollature a cuore ma il tuo décolleté è troppo prosperoso sarebbe il caso di fare un passo indietro, così come se l’altezza non vi assiste meglio non indugiare in abiti troppo ampi all’interno dei quali scomparireste.

Insomma, va bene inseguire i sogni ma a patto che questi non vi si ritorcano contro. Oggi allora proviamo a partire dalla base per trovare il perfetto abito da sposa, quello che fa al caso nostro in base allarma fisica che ci contraddistingue.

Ad ogni silhouette il suo abito da sposa

Mai sentito parlare di pera, clessidra e simili? Non stiamo parlando di lista della spesa o oggetti da collezione ma degli appellativi con cui vengono identificate le 5 forme base del fisico femminile. Per ognuna di esse descriveremo oggi il perfetto abito da sposa, quello che sa valorizzare ogni singola curva e nascondere i punti che non vogliamo svelare al mondo.

Pronte a scoprire allora su cosa puntare per il grande giorno?

Clessidra: è la donna per eccellenza, quella con seno e fianchi degni di una femmina mediterranea doc e vitino da vespa. Per simili forme ci vuole un taglio che sappia metterle in luce: perfetto sarà il modello a sirena, l’abito seducente per eccellenza, super aderente e che solo alla fine sconce un po’ di ampiezza per aggiungere un retrogusto romantico al suo aroma piccante.

Pera: spalle strette e fianchi prosperosi, una combinazione comune nell’universo femminile ma ce un abito ben fatto può riequilibrare. Perfetto sarà il classico abito ampio, quello che mette in luce il décolleté e fa scomparire i fianchi sotto una gonna degna di Cenerentola. Ben accetti sono ovviamente tutti i decori capaci di spostare l’attenzione sulla parte alta del corpo.

Mela: è questo il caso di chi ha qualche chilo di troppo, magari con braccia un po’ paffute e qualche rotolino annesso. Ci vuole ovviamente qualche cosa che faccia sentire a proprio agio nascondendo le classiche maniglie dell’amore. Lo stile impero è dunque quello che ci vuole: elegante romantico e che cade a terra senza segnare minimamente in alcun punto se non sul seno, che ne uscirà valorizza ma con garbo.

Rettangolo: qui non sono altezza né peso che contano quanto le forme pressoché assenti. Si tratta della donna in cui tra seno, fianchi e vita non passa alcuna differenza: meglio optare allora per un abito scivolato e non troppo aderente così da evitare il rischio di evidenziare forme purtroppo inesistenti. Non preoccupatevi di apparire troppo semplici perché per compensare la linea dritta del vestito potrete sbizzarrirvi con applicazioni di ogni genere, per un effetto finale unico e affascinante.

Triangolo rovesciato: ecco il perfetto altererò della donna a pera. Spalle larghe, braccia tornite e seno prosperose contrastano con vita e fianchi strettissimi: linee pulite e scollatura coppia sono quel che ci vuole. Poco conta qui il taglio, che potrebbe essere stile impero o a sirena, quello he bisogna guardare è le purezza. Semplicità è la parola d’ordine: via dunque fiocchi e decori troppo vistosi a cui preferiremo l’eleganza della semplicità.