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Trentino: ancora in fuga l’uomo che ha ucciso, accoltellandola, l’ex moglie

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Mentre nel Bresciano è stato trovato e arrestato l’uomo che ha ucciso la moglie di 54 anni, Angela Mura, nel Trentino, Marco Quarta, l’ex marito di Carmela Morlino, la donna di 35 anni uccisa a coltellate, la sera del 12 marzo davanti alla sua abitazione, a Pergine Valsugana, al termine di una lite, risulta ancora latitante.

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Intanto, ieri si sono svolti i funerali della vittima, originaria di San Giovanni Rotondo. La cerimonia si è svolta sotto stretta sorveglianza presso la  chiesa della Natività a Pergine, in quanto l’uomo è ancora in libertà e si teme per i figli della coppia di 4 e 7 anni, che sono tenuti in un luogo nascosto e sotto controllo. Sulla bara vi erano molte mimose con la scritta “Io sono Carmela”, mentre il Comune ha riservato un minuto di silenzio per la giovane vittima. Ai funerali era presente il padre della vittima, Matteo Morlino: “Mia figlia ora è in luogo migliore. Lo dico da cattolico. Ma non dobbiamo voltare la faccia dall’altra parte, dobbiamo lottare per tutte le donne – e sono tante – che rischiano di fare la stessa fine. Dobbiamo lottare tutti assieme, con le istituzioni, anche per salvare una sola di queste donne”.

Fuga e avvistamenti di Quarta

Nello stesso giorno dei funerali, è pervenuta una segnalazione di una persona che avrebbe avvistato Quarta alla stazione di Nardò dove sarebbe salito su un treno per Lecce. Al contempo, il titolare di un bar ha allertato la redazione della trasmissione “Chi l’ha visto?” sostenendo di aver avvistato l’uomo a Salerno.
Dopo l’omicidio, l’uomo è scappato a bordo della sua auto, una Dacia Duster marrone, con la scritta pubblicitaria dell’agenzia immobiliare di cui Quarta è titolare. Secondo gli inquirenti, Quarta potrebbe essere diretto proprio in Puglia, dove in provincia di Lecce è originaria la sua famiglia.
Tra gli altri avvistamenti, la telecamera di un autovelox avrebbe registrato il passaggio di Quarta da Castel Bolognese, mentre nel Faentino è stato avvistato sulla Via Emilia, in direzione sud. Evidentemente, l’uomo si sta muovendo tramite stradine secondarie, evitando autostrade e tangenziali. Quarta avrebbe preso un pezzo di autostrada a Bolzano, per poi sparire. Tra le ipotesi si pensa che l’uomo si sia nascosto nei boschi sopra Folgaria, dove è giunta la segnalazione di una persona che lo avrebbe visto con uno zaino sulle spalle. Tuttavia, gli inquirenti non escludono che Quarta potrebbe aver abbandonato la sua auto, per togliersi la vita, e che qualcuno, avrebbe rubato la sua auto.

Movente e indagini

Il procuratore Giuseppe Amato e il sostituto Carmine Russo nell’ambito delle indagini hanno chiesto al gip l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Quarta per omicidio volontario pluriaggravato. Sull’uomo vi sarebbero anche tre aggravanti tra le quali: l’aver agito con crudeltà infliggendo sevizie alla vittima, il rapporto di coniugio con Carmela e la premeditazione.

Secondo le indiscrezioni, Quarta aveva confidato ad alcuni amici, prima dell’omicidio, che prima o poi sarebbe andato a prendersi i bambini.  Infatti, l’uomo si era anche rivolto ad alcune associazioni per poter vedere i suoi figli, dopo che l’ex moglie lo aveva denunciato per maltrattamenti, per cui a Quarta era stato vietato di avvicinarsi a Carmela. Ma l’uomo, avendo violato quanto stabilito dalla legge, la scorsa estate fu messo ai domiciliari. Tuttavia, si apprende che lunedì Quarta si era recato presso il suo legale in quanto sul piano penale l’accusa aveva consentito ad un patteggiamento per maltrattamenti in famiglia che sarebbe stato discusso nella prossima udienza davanti al gip, nella causa di separazione.