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LIBRI: ‘I segreti della durata della vita’

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Oggi, la redazione di CheDonna, per la categoria Libri, vi presenta una novità: I segreti della durata della vita.

Nasciamo, viviamo e moriamo. La parte interessante è il termine di mezzo, che è anche l’unico ad essere variabile in natura. Quanto a lungo viviamo?

Tutto ciò che vive morirà. È un fatto. Ma non muoiono tutti alla stessa età: negli esseri umani la variabilità della lunghezza della vita è altissima, del tutto incomparabile con quanto accade negli altri animali. Possiamo imparare molte cose dalla scienza dell’invecchiamento, ed è questo che si propone di fare il biologo Jonathan Silvertown in Mille anni o un giorno appena.

C’è un cespuglio, nel Sudovest degli Stati Uniti, che pare stia lì dall’ultima èra glaciale, cioè da 11700 anni, che il cespuglio ha evidentemente vissuto con grande calma. All’altro lato dello spettro della longevità troviamo l’effimera, un insetto dall’aspetto esile, il cui nome va preso alla lettera, dato che vive in tutto una mezz’ora. Possibile che la natura sia così variabile e «disordinata» quando si parla di lunghezza della vita? E poi perché la vita deve sempre terminare con la morte? Dopotutto, esistono specie talmente longeve da sembrare quasi immortali. Si tratta perlopiù di piante, ma anche tra gli animali la morte tiene la vita a un guinzaglio molto più lungo in alcune specie che in altre. Nella nostra specie quel guinzaglio è stato allungato nell’ultimo secolo di quindici minuti per ogni ora che passa: l’evidenza quindi ci dice che la lunghezza della vita è un fattore mutevole, che può essere alterato dall’evoluzione. Silvertown organizza il testo per temi – morte, longevità, invecchiamento, eredità, evoluzione… – e descrive con una verve particolare i più recenti sviluppi scientifici sul tema della longevità e dell’invecchiamento, nell’uomo, negli animali e nelle piante.

«”Le patate vivono più a lungo dei re”, sospira Silvertown in questo estroso libro sull’età. L’invecchiamento è un argomento complesso, ma l’autore riesce a mescolare arte, scienza e umorismo e costruisce un libro molto leggibile, che presenta una teoria dopo l’altra. (…) Il coinvolgente viaggio di Silvertown attraverso questa strana scienza termina con una domanda sul futuro: la ricerca sulle cellule staminali ci permetterà di mettere definitivamente l’invecchiamento nel sacco? Chi lo sa?»

«Publishers Weekly»

Jonathan Silvertown, professore di Ecologia alla Milton Keynes Open University, è un brillante divulgatore scientifico, autore di libri e pubblicazioni sul regno delle piante. Si è occupato di analisi delle variazioni biologiche della vegetazione, di storia dei processi evolutivi e di ecologia, specialmente in campo botanico. All’attività accademica e divulgativa affianca ruoli di spicco in progetti di salvaguardia dell’ambiente, come l’Ecological Continuity Trust, Citizen Science ed Evolution MegaLab. Per Bollati Boringhieri è uscito il suo La vita segreta dei semi (2010, ed. economica 2014).