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Festa dell’8 marzo: #ringraziounadonna per le donne importanti della nostra vita

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 In vista della Giornata Internazionale della donna, l’8 marzo tra le innumerevoli iniziative lanciate dalla rete, vi è anche quella del Corriere.it “La 27esima ora”.
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Tramite la pagina #ringraziounadonna o con lo stesso hashtag menzionando @la27ora siamo tutti e tutte invitati a lasciare una dedica speciale ad una donna importante che resta nei nostri ricordi: dalla mamma, alle nonne alle amiche, personalità storiche scrittrici, politiche o icone che ci hanno segnato la vita.
Tra le personalità già citate fino ad ora spiccano il premio Nobel Rita Levi Montalcini ma anche la scienziata Marie Curie, come anche le scrittrici Virginia Woolf, Jane Austen, Doris Lessing, Isabel Allende o la giornalista Oriana Fallaci e la poetessa italiana Alda Merini. Tra queste anche molte donne che si sono battute per degli ideali o per una causa come l’attivista americana per i diritti civili, Rosa Parks, la prima donna italiana a rifiutare il matrimonio riparatore, Franca Viola, la partigiana e più giovane eletta alla Costituente, Teresa Mattei,  fino a donne come l’etologa e antropologa inglese Jane Goodall che ha dedicato la sua vita ai Gorilla alla quale si è inspirato il film “Gorilla nella nebbia” del 1988 oppure l’ex attrice, ora attivista per i diritti degli animali, Brigitte Bardot.
Donne che hanno sfidato il pensiero comune e la società come Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, la prima donna laureata al mondo o l’inventrice della minigonna, l’inglese Mary Quant fino alla straordinaria Coco Chanel. Donne sopravvissute che hanno testimoniato la tragedia della Shoah come Liliana Segre, oppure che hanno raccontato il loro dramma come Anna Franck. Tra queste molte donne impegnate nel sociale come  Madre Teresa di Calcutta e attrici che restano per sempre impresse nel nostro immaginario collettivo come Franca Rame o Anna Magnani.
Personalità che sfidano le discriminazioni come Gianna Nannini o la politica Emma Bonino e donne che come Fabiola Giannotti, la fisica italiana direttrice del Cern, Margherita Hack fino all’astronauta italiana Samantha Cristoforetti continuano a darci speranza.Donne meno note come la pittrice del Seicento Artemisia Gentileschi oppure le protagoniste dell’arte dell’Ottocento e Novecento come Camille Claudel, Frida Kahlo ma anche Niki de Saint Phalle che hanno sfidato il costume e il ruolo della donna nella società diventando artiste.

In questo universo, molte figure femminili continuano  battersi per i diritti come la giovane pakistana Malala Yousafzai che, minacciata dal regime dei talebani, si batte per l’istruzione alle bambine.
Dite la vostra anche voi!