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Tradimento: colpa di un gene presente nel Dna delle donne

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Il tradimento non potrà più essere raccontato nel segno del romanticismo o fughe passionali e sentimenti dilanianti. Infatti, un gruppo di ricercatori australiani del Queensland sono riusciti a mostrare le differenze tra il tradimento maschile e quello femminile.

TRadimento

Lo studio condotto su un campione di 7.737 gemelli e i loro partner ha dimostrato che a tradire vi sia stato il 10% di gemelli maschi, contro il 6,7% di gemelle femmine, confermando che  gli uomini tradiscono più delle donne.

Tuttavia, la ricerca, pubblicata sulla rivista Evolution & Human Behavior, ha voluto dimostrare quali fossero le motivazioni e l’elemento scatenante che portano al tradimento.

Secondo i risultati è emerso che l’uomo tradisce più spesso per un’esigenza fisica, mentre per la donna il tradimento sarebbe legato ad un’esigenza psicologica, ovvero, qualcosa scatterebbe nel cervello delle donne che le porta a tradire.

La ricerca avrebbe pertanto individuato un “gene del tradimento” denominato gene AVPR1 che sarebbe presente nel Dna ed ereditario da parte di madre. Non a caso, nel campione delle donne che hanno ammesso di essere state infedeli sarebbe  stata significativa l‘incidenza di queste specifiche variazioni del gene.

Insomma, se la madre ha tradito il partner è probabile che anche la figlia segua le sue orme. In realtà, spiegano i ricercatori, non per forza il gene porta al tradimento, ma chi lo possiede avrebbe una percentuale più elevata a diventare “traditrice”. A tutto ciò, si aggiunge il fatto che la nuova era basata sulla comunicazione digitale solleciterebbe maggiormente il tradimento. Tanto che è stato anche rivelato che molte donne che non possedevano il gene hanno tradito i propri partner.