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Persone scomparse: decine di migliaia in Europa

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Si è svolto a Casamassima, in provincia di Bari, il primo convengo internazionale sulle tecniche di ricerca delle persone scomparse, organizzato dall’associazione Penelope.

Search For Missing Teenager Alice Gross Continues

In questa occasione, i dirigenti delle Polizie di tre Paesi europei hanno reso noto alcuni numeri sugli scomparsi in Europa.

Secondo i dati, ogni anno in Francia viene denunciata la scomparsa di 65mila persone, un numero dieci volte superiore a quello della Germania, che si attesta sui seimila. Del 10% degli scomparsi non si ha più traccia.

Mentre in Spagna, dal 2007 al 2011, sono scomparse 72mila persone e non si hanno tracce di ben 14 mila persone.

Per quanto riguarda la situazione nel Belpaese,  è stata presentata la relazione 2014 del commissario straordinario del Governo per le persone scomparse dalla quale emergeva che tra il 1974 e il 2014 sono scomparse 29.763 persone in Italia, di cui  9.816 italiani e 19.974 stranieri. Tra queste ci sono ben 14.405 maggiorenni (7.862 italiani e 6.543 stranieri) e 15.358 minorenni (1.954 italiani e 13.404 stranieri), 20.463 uomini (6.236 italiani e 14.227 stranieri) e 9.300 donne (3.580 italiane e 5.720 straniere).

Le regioni italiane in cui il fenomeno è più ricorrente sono il Lazio (6.766), la Sicilia (3.900), la Lombardia (3.680), la Campania (3.146), e la Puglia (2.475).

Durante il convegno è stato anche evidenziato il fenomeno dei minori scomparsi legato agli sbarchi di migranti sulle coste dell’Italia: negli ultimi due anni, sono aumentati del 98,4% i minori stranieri non accompagnati per un totale di novemila minori, provenienti da Africa, Bangladesh e Afghanistan. Tra questi mancano all’appello 2.155 minori, che risultano irreperibili. A questo fenomeno si aggiunge il dramma dei corpi recuperati in mare e mai identificati tra i quali 551 solo in Sicilia.
Il presidente di Penelope, l’avvocato Antonio La Scala ha pertanto annunciato che per “migliorare la tempestività delle ricerche e facilitare l’identificazione dei cadaveri senza nome, Penelope ha avanzato quattro proposte di legge per l’istituzione di un nucleo specializzato nelle questure, la creazione di una banca dati dei dna, un libro bianco degli scomparsi e l’equiparazione delle denunce di scomparsa a notizie di reato”.