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Tanzania: bambino albino mutilato e ucciso per rituali di stregoneria

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Una notizia raccapricciante accaduta in Tanzania dove è stato ritrovato il corpo mutilato di un bambino albino di un anno.
A Burundian woman with an albino child w

Il corpo della piccola vittima, Yohana Bahati, è stato ritrovato con gli arti mozzati nei pressi della sua abitazione, nella regione di Geita, da dove era stato rapito sabato scorso.
Secondo i dati, dal 2000 ad oggi, sono stati uccisi ben 74 bambini albini in Tanzania, soprattutto nei villaggi e nelle aree più remote nell’entroterra del paese dove è diffusa la credenza che gli organi degli albini servano a creare pozioni magiche.

Si tratta del secondo caso in due mesi: nel mese di dicembre, è stata uccisa una bambina di 4 anni. In base alla ricostruzione fornita dal capo della polizia di Geita, il bambino è stato rapito da una banda armata che con un machete ha ferito la madre che tentava di proteggere il figlio.
“Purtroppo questa famiglia si trova in una zona boschiva protetta. E’ stato estremamente difficile per la polizia di arrestare immediatamente i ladri sospetti”, ha riferito il capo della polizia.
La famiglia ha anche altri due bambini albini che però non sono stati toccati. “Abbiamo intensificato la sicurezza nella zona per assicurarsi che nessun altro si farà male”, hanno pertanto sottolineato le autorità.

Secondo la testimonianza di Vicky Ntetema, direttore esecutivo di una ong canadese, la Under The Same Sun, che si occupa della tutela e della difesa degli albini, la situazione in Tanzania è critica ed è difficile trovare i responsabili di questi efferati omicidi, in quanto a volte le stesse famiglie sono coinvolte nelle mutilazioni dei bambini albini, rivendendo al mercato nero gli arti amputati.

Secondo la Croce Rossa, gli stregoni sono disposti a pagare fino a 75 mila dollari, ovvero 50 mila euro, un set completo di parti del corpo di albini.

Le stesse Nazioni Unite, che hanno condannato il gesto, hanno espresso “grande preoccupazione” per queste serie di crimini, in quanto il 2015 potrebbe essere un anno pericoloso per gli albini, in vista delle elezioni presidenziali. Secondo le previsioni, alcuni candidati potrebbero rivolgersi agli stregoni per trovare aiuto.

Nella maggior parte dei casi, si tratta di una clientela ricca che ricorre a questo tipo di pratica: le parti del copro dei bambini vengono impiegate per fare incantesimi, in quanto secondo le credenze locali, porterebbero fortuna e ricchezza.

Il mese scorso il governo della Tanzania ha posto un divieto su gli stregoni del paese che integra una campagna a livello nazione promosso anche in difesa delle persone albine.