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Pechino: vagoni solo per donne per combattere fenomeno delle molestie in metro

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Di fronte alle molestie sempre più crescenti l’amministrazione comunale di Pechino ipotizza nuove misure sui trasporti pubblici per tutelare il gentil sesso.

Women queue up to board a subway train i

Secondo alcuni dati, su circa 1500 donne cinesi intervistate, il 31% rivela di aver subito delle molestie, soprattutto nella metro. Tanto che tra le misure che potrebbero essere applicate dal Comune, quella di creare dei vagoni della metro solo per donne. “Così le donne saranno rispettate e protette meglio”, ha detto Xiao Mingzheng , membro di una consulta municipale che ha lanciato la proposta.

Un problema che deriva con molte probabilità anche dal fatto che i fra il 2003 e il 2013, i passeggeri sono aumentati in modo esponenziale arrivando fino a 3 miliardi di persone che transitano all’anno.

Una decisione che sarebbe già in parte accolta favorevolmente dalla popolazione. Come riporta il messaggero.it, un sondaggio ha rivelato che il 65% delle persone è a favore dei vagoni rosa, il 28% contrario, mentre l’8% si dichiara non interessato.

Insomma, c’è chi vede la proposta come una soluzione sessista mentre c’è chi invece replica che non si tratta di una misura contro gli uomini ma solo “contro quelli che hanno brutte intenzioni”.

Lo stesso responsabile della Commissione Trasporti di Pechino, Zhou Zhengyu, ha spiegato che “il trasporto urbano dovrebbe fornire servizi diversificati e soddisfare le diverse esigenze dei passeggeri“.

Fatto sta, la notizia di certo non passa inosservata tanto più dopo una recente polemica scaturita dalla creazioni di parcheggi rosa in un centro commerciale. Ma non si tratta di parcheggi ideati solo per andare incontro alle donne in stato di gravidanza, ma anche disegnati più larghi di quelli ordinari, per consentire alle donne di parcheggiare meglio.

Il tema può essere facilmente strumentalizzato. La proposta potrebbe essere interessante per il gentil sesso, tanto più considerando la comodità di usufruire di vagoni ad hoc. Anche se, pensandoci bene, in tal caso, non ci sarebbero più gli sguardi ammiccanti o i giochi di seduzione che si possono creare tra passeggeri… Chi non ha mai incontrato o sognato l’uomo dei desideri in metro?
Al di là dello scherzo, l’argomento è serio e potrebbe realmente provocare ulteriori gesti discriminatori e aumentare i timori delle donne, anziché aiutarle a superare determinate paure.