Lettera di una prostituta ad una moglie:”Ecco perchè ti salvo il matrimonio”

April Adams, forse il suo nome non vi dirà nulla ma è una delle donne più famose degli ultimi giorni.

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“Ecco perchè ti salvo il matrimonio”

Chi è April Adams? E’ una prostituta che ha scritto una lettera, pubblicata da ViceAmerica, rivolgendosi alle mogli dei suoi clienti.

La Adams afferma di essere responsabile della salvezza di molti matrimoni, infatti il marito fedifrago ha scelto un momento di passione con lei piuttosto che una relazione con la babysitter, un’amica della moglie o la vicina di casa.

Ecco la lettera:

“Cara moglie,

non ci conosciamo, ma so che forse tuo marito ti tradisce e paga un’altra donna per fare sesso. Lo dico perché faccio questo lavoro, e non sono affatto a corto di clienti.

Permettimi una domanda: quando è stata l’ultima volta che avete fatto sesso tre volte in una settimana? E quando è stata l’ultima volta che se ne è lamentato? Non pensi che forse abbia deciso di toglierti la gestione del problema dalle mani e metterla nelle mie? La buona notizia è che se tuo marito viene a cercare me, vuole rimanere con te. Sta andando a cercare surrogati di affetto facendo meno casino possibile. Prova a immaginare cosa succederebbe se al mio posto ci fosse la baby-sitter, la vicina, la tua migliore amica. La lista potrebbe essere infinita, ma hai capito cosa voglio dire.

Forse non vuoi semplicemente che lui venga a letto con me. E allora te lo richiedo: quando è stata l’ultima volta che avete fatto sesso tre volte in una settimana?

Non voglio dire che renderlo felice sia il tuo lavoro. Sto dicendo che forse tu non hai voglia di andarci a letto così spesso. Sei piena di cose da fare, o stressata e lui non si preoccupa più del tuo piacere come un tempo. Lo capisco, non si preoccupa nemmeno del mio, questo è certo.

Questo è il punto. Io sono l’ingrediente segreto di un sacco di matrimoni sani, perché quando lui vede me, entrambi fate la quantità di sesso che desiderate. A patto che lasci stare il suo telefono, potreste arrivare a festeggiare le Nozze d’oro. Non c’è di che.”

Ad April Adams ha prontamente risposto una moglie “anonima” e la sua lettera è stata pubblicata da Vanity Fair:

“Cara April,

che in una lettera hai scritto a noi mogli spiegandoci perché i nostri mariti ci tradiscono, avevo pensato di indirizzare queste parole a te, ma poi ho cambiato idea. Scrivo a mio marito perché è a lui che voglio parlare.

Caro marito mio,

quando ho letto la lettera di April Adams, la prostituta di New York che ha scritto a noi mogli spiegandoci il perché alcuni uomini scelgono di andare a letto con loro, mi si è raggelato il sangue. Perché io sono proprio una di quelle mogli lì: quelle che non fanno più l’amore ogni sera.
Ma non posso chiederti scusa per questo. E so (spero) che nemmeno tu le vuoi le mie scuse. Immagino che April sappia tante cose degli uomini, ma non sa, per esempio, che io e te, la sera, adesso, invece di fare l’amore, leggiamo una storia insieme al nostro piccolo Mattia che ci impiega circa 30 lunghissimi minuti per addormentarsi tra i suoi «Pecchè mama? Pecché papà?». Sexy, eh? Non sa nemmeno che mentre io finisco di riordinare, tu lavi i piatti e quando cerchiamo di guardare la prima puntata di Fargo insieme, nel letto, io crollo dal sonno al minuto 3 e tu al 5, forse.

So che vorresti fare l’amore di più. Lo so benissimo. Io pure vorrei che mi organizzassi weekend romantici più spesso, o che mi corteggiassi come facevi una volta. Ma allora, invece che andare con un’altra donna, facciamo così: io cerco di stare sveglia fino ai titoli di coda di Fargo per poi dedicarmi a noi e tu mi inviti a cena fuori.

Per esempio, l’altra mattina mi ero messa un vestitino carino, uno di quelli che una volta avresti fatto i tuoi soliti fischi da cretino. Non te ne sei nemmeno accorto. Lo so perché: eri intento a mettere la sciarpa a Mattia che scappava in tutte le stanze della casa. Però, vedi, non cerco un uomo a ore per questo, no?

È vero, noi facciamo sesso tre volte la settimana solo in vacanza, ormai. Ricordo anche io, dieci anni fa, quando tutto era appena iniziato, quanto ci cercavamo, quanto ti cercavo. Ma le cose cambiano, i tempi e le responsabilità pure.

Non so se sei mai andato a con un’altra donna, direi di no, ma mai avere certezze in questa vita. La verità è che vorrei tanto continuare a credere che tu non mi abbia mai tradito e che non lo farai mai. Per nessun patto solenne firmato davanti a Dio, ma solo perché io ti amo ancora come in quei giorni in cui facevamo l’amore tutta la notte. Anzi: ti amo di più.

Credo che lo stato di salute di una relazione dipenda da entrambi i componenti della coppia. Trovo quindi che sottoscrivere una frase del tipo «Lui va con una prostituta perché tu non fai l’amore tre volte a settimana», sia un po’ offensivo non solo per la donna. Non viviamo nel 1910 dove la moglie aveva il dovere di soddisfare il proprio marito e tenere pulita la casa. Preferisco pensare che noi ci soddisfiamo a vicenda, cercando di venirci incontro. Comunque, ringrazio April per avermi fatto riflettere sul nostro rapporto. Magari, stasera facciamo anche l’amore, che dici?

Anonima”

Voi a chi date ragione? Ad April o alla moglie?

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