Arriva il bagnino-drone: addio a mito “Baywatch” sulle spiagge?

La tecnologia oltre a dare un contribuito non indifferente al genere umano in alcuni casi potrebbe comportare anche delle delusioni e non solo per gli innumerevoli casi delle fotografie ritoccate delle splendide modelle sulle riviste platinate.

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La notizia arriva dalla costa della Versilia, in Toscana, dove il titolare di uno degli stabilimenti balneari della nota località turistica di Forte dei Marmi ha reso noto che dalla prossima stagione intende introdurre un bagnino-drone. La reazione immediata per le fan di “baywatch”, almeno quella più comune, è il timore che in futuro sparisca il mito intramontabile del bagnino muscoloso, sempre abbronzato, sorridente e disponibile che rilassa la vista quando, sdraiate sulle sdraio, ci si scioglie in uno stato comatoso sotto al sole, vaneggiando e sognando con il tramonto all’orizzonte, il “principe azzurro”, in versione bagnino, che “cavalca” le onde in sella alla moto d’acqua.
Fortunatamente, il timore al momento è contenuto e possiamo scartare per un po’ l’immagine del classico “nerd” seduto dietro allo schermo del pc intento a monitorare il “bagnino-drone” in sostituzione del “principe delle spiagge”.
Infatti, il futuro drone sarà solo di supporto al bagnino tradizionale, ovvero il brevetto anglo iraniano, si rivelerebbe una strumentazione tecnologica a supporto dei bagnini come portare il salvagente alla persona in difficoltà o permettere di comunicare attraverso un altoparlante direttamente dalla battigia.

Assicurato il bagnino tradizionale

“Non vogliamo sostituire il bagnino tradizionale – assicura il titolare – percéè, vista la professionalità dimostrata da sempre, è una figura indispensabile, ma vogliamo dare un supporto in più per la riviera versiliese che intende essere all’avanguardia con i tempi. Abbiamo avuto anche il supporto del Comune e della stessa Capitaneria di Porto, quindi siamo fiduciosi e fra un paio di mesi proveremo a sperimentarlo”.

“È un progetto che accolgo favorevolmente così come tutti quelli che hanno per obiettivo il miglioramento della sicurezza sul territorio. La nostra preoccupazione è la sicurezza non solo in volo ma anche a terra. È necessario che questo nuovo strumento rispetti tutti gli standard di sicurezza imposti dalla normativa vigente in materia e venga gestito da persone adeguatamente preparate e in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie. Sono certo che possa essere un ulteriore servizio per la sicurezza dei nostri bagnanti”, ha commentato il sindaco di Forte dei Marmi.
“Confermo tuttavia che chiunque verrà trovato a telecomandare un drone non in regola negli spazi aerei del Comune di Forte dei Marmi sarà sottoposto al sequestro del mezzo. Un provvedimento doveroso verso chi non rispetta le regole”, ha poi aggiunto il sindaco.

 

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