Gatti in ufficio: dal Giappone, il rimedio anti-stress

La pet therapy, ovvero la terapia con gli animali, è un metodo che risulta nella maggior parte dei casi molto utile, non solo per persone con problemi gravi di emotività. Tanto che, lentamente, questo tipo di terapia sta sempre più prendendo piede e addirittura, come riportano alcuni siti d’informazione italiani, ma anche media internazionali,  un’azienda in Giappone ha scoperto il potere benefico della presenza dei gatti negli uffici, come fattore che aiuta a ridurre lo stress.

gatto
La Ferray Corporation, una società che si occupa di costruzione di siti web e sviluppo delle applicazioni, ha introdotto nove gatti che sono stati adottati dall’azienda, lasciandoli circolare liberamente negli uffici. Risultato? I dipendenti sono più rilassati e al contempo più produttivi e motivati.

Gatti in ufficio

Non a caso, l’azienda spingerebbe anche i suoi dipendenti a fare le coccole ai gatti  e gli impiegati adesso non si dimenticano mai di dare le dovute attenzioni a quei piccoli animali domestici.  Un fattore che ha contribuito, come riporta il mirror.co.uk, a favorire la collaborazione e lo spirito di squadra. Altro che i team building!
Ovviamente, l’introduzione di questi adorabili essere pelosi, indipendenti, ha comportato qualche cambiamento, soprattutto per quanto riguarda l’organizzazione degli uffici, per evitare il rischio che siano messi sottosopra dai gatti che, curiosi per natura, amano mettere mano su tutto, come rosicchiare i cavi elettrici e giocare a farsi le unghie sui muri, fino a dormire sulle borse dei clienti.

Insomma, tra le altre strategie messe in atto dall’azienda vi è un bonus mensile per chi adotta un gatto e nel caso di decesso di un micetto ha introdotto un permesso per il lutto.

Molte ricerche hanno dimostrato che la relazione tra uomo e animale si rivela essere una simbiosi benefica reciproca di cui godano anche gli animali stessi. Un altro gatto noto sul piano internazionale è Larry, il gatto adottato dallo Staff del premier David Cameron, libero di circolare al n°10 di Downing Street.
Una cosa è certa: chi è allergico ai peli di gatto non potrà mai aspirare ad un’assunzione.

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