La dipendenza dal fumo varia fra uomini e donne

Una recente ricerca ha fatto emergere come la dipendenza dal fumo, ovvero il tabagismo varia a seconda del sesso.
TO GO WITH AFP STORY  Two women smoke as
I ricercatori della Yale University hanno pubblicato uno studio sul Journal of Neuroscience sul perché i patch alla nicotina o altri trattamenti di disassuefazione al fumo funzionano meglio per gli uomini che per le donne.
Attraverso un macchinario, il lp-ntPET, parametric neurotrasmitter PET, ovvero la tomografia a positroni parametrica lineare di neurotrasmettitore, hanno notato che la dopamina, ovvero il neurotrasmettitore del piacere indotto dal fumo, reagiva in modo diverso fra i due sessi e che pertanto l’attivazione della dopaminergica variava sia nel tempo che nello spazio nell’uomo e nella donna.
Nei maschi, il fumo interagisce con aree più primordiali e più dirette, andando a toccare aree del piacere per cui emergerebbe che gli uomini fumano per rinforzare l’effetto eccitante delle sigarette, mentre le donne ricorrerebbero alla sigaretta più per depressione o per reazione allo stress.

Dipendenza dal fumo e ciclo mestruale

Tanto è vero che un altro studio condotto da Adrianna Mendrek dell’Università di Montréal, insieme ai ricercatori dell’Institut universitaire en santé mentale ha evidenziato che, per uscire dalla dipendenza dal fumo, le donne devono prestare attenzione al loro ciclo mestruale che, ormai universalmente riconosciuto, porta molto spesso anche a forti scompensi emotivi.
La ricerca ha mostrato che “l’incontrollabile necessità di fumare sia molto più forte all’inizio della fase follicolare che inizia dopo la mestruazione. Il calo ormonale di estrogeno e progesterone potrebbe aggravare i sintomi dell’astinenza e aumentare l’attività dei circuiti neurali che sono associati con il desiderio”.

Lo studio pubblicato anche sul Psychiatry Journal, ha pertanto correlato il tabagismo a fattori psicologici e sociali. Tanto che tra le conclusioni, emergerebbe che le donne siano più a rischio di diventare dipendenti e che gli ormoni sessuali potrebbero funzionare da motivazione.

Insomma, per il gentil sesso è categoricamente sconsigliato smettere di fumare durante il ciclo. E voi? Siete d’accordo?

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