Tiziano Ferro a 360°: “Voglia di paternità”

Nell’ambito del programma televisivo Verissimo, andato in onda domenica 11 gennaio, su Canale 5, la conduttrice Silvia Toffanin ha lanciato una video intervista, registrata a dicembre, del cantante di Latina Tiziano Ferro e dalla quale emerge un Tiziano Ferro a 360°. In parte colpisce in quanto, affrontando alcuni argomenti della sua vita privata, confessa non solo di avere voglia di vivere con tranquillità il quotidiano, fatto di semplici momenti, come l’andare a prendere un caffè al bar e chiacchierare, ma riconferma anche la sua voglia di paternità, così come anticipato in un’intervista a Vanity Fair, pubblicata nel mese di novembre scorso.
Tiziano Ferro performs during the World

“Penso sempre all’amore, mi piacerebbe moltissimo diventare papà. Sogno spesso di avere un figlio, anzi, più spesso una figlia”, rivela il cantante di R&B.
“Mi trovo a immaginarmi questo figlio o figlia – spiega Tiziano – negli atti pratici della vita di tutti i giorni, accanto a me in un bar mentre bevo un caffè, a passeggio o mentre interagisce con i miei cari”.

Timori di Tiziano

Ferro però non nega di avere qualche timore: “All’inizio avrei paura, gli direi che è una strada complicata. Vedrei in lui la difficoltà di essere mio figlio. Sempre a dover dimostrare di essere all’altezza. Detto questo, però, spero di avere, invece, la lucidità di vivere la sua scelta come qualcosa di bello e di essere di supporto”.

Insomma, il desiderio di una vita quotidiana fatta di semplicità a volte contrasta con l’altra faccia della notorietà: “Ho avuto una storia molto importante che mi ha insegnato chi sono, perché mi ha mostrato parti di me che sono affiorate solo nella condivisione della vita quotidiana. Quando sono innamorato mi sento nel luogo in cui voglio essere, mi sento a posto”, ammette Ferro che poi, rispetto alla sua dichiarata omosessualità, raccontata anche nella sua autobiografia rivelazione, uscita nel 2010, “Trent’anni e una chiacchierata con papà”, ricorda che 2quello che ho scelto di fare è di essere libero, guardandomi dentro e facendo un percorso. Ho capito che era più facile fare quel percorso e non un altro. Se questo può essere di aiuto per gli altri ne sono felice, ma da qui a considerarmi un esempio, non so”.

Pregiudizi

Nell’intervista a Vanity Fair, Ferro ha anche affrontato i pregiudizi basati sulla discriminazione sessuale: “Mi fa male vedere che in giro ci sono tante persone che si danno da fare per limitare il diritto degli altri a stare bene. Mi piacerebbe vivere in un mondo in cui le persone fossero felici per la felicità altrui”, affermava Ferro, sostenendo senza mezza termini che “le coppie gay sono un dato di fatto: perché scendere in piazza per protestare contro la loro esistenza? Io non me ne intendo di leggi o di politica ma, per esempio, perché accollarsi tutta quella fatica per rendere nulle le registrazioni delle coppie gay fatte dal sindaco di Roma Marino, quando in Italia c’è tanto altro da fare? Non siete d’accordo, e va bene, ma davvero vale la pena di spendere tutto quel tempo e quelle energie?”.

Sempre a Vanity Fair, il cantante aveva espresso il desiderio di diventare padre: “I miei amici hanno messo su casa, si stanno sposando, stanno facendo figli. Il mio sogno sarebbe avere una persona accanto e prendere questa decisione in due. Ma mi sono ripromesso che se entro i 40 anni questa persona non la trovo, decido io”.

Limite per un figlio

Ferro si pone un limite: “A quaranta, faccio un figlio: è questa l’ultima cosa importante che ho scritto nei miei diari. Ho paura che se aspetto troppo non me lo godo più io, e nemmeno i miei genitori. O trovo un’amica consenziente che anche lei desidera un figlio, oppure seguo l’esempio di amici e colleghi e vado all’estero, in America”, aveva poi concluso, escludendo al momento il matrimonio in quanto sottolinea “non ci ho mai pensato, un po’ perché per tanti anni non c’è stata la possibilità e un po’ perché non è un obiettivo cui aspiro di per sé”.

C.D.

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