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CARO AVVOCATO: responsabilità medica in caso di operazioni di routine

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L’avvocato Sara Testa Marcelli risponde:

Per le operazioni di routine, la responsabilità civile del sanitario dipende quasi esclusivamente dal mancato raggiungimento del risultato.

Il risultato se non è dominabile, è quanto meno governabile attraverso il rispetto dello standard curativo, salve le specificità del caso di specie.

Questo è quanto è stato stabilito recentemente dal Tribunale di Cremona, il quale ha motivato la propria decisione statuendo che “per le operazioni di routine, la responsabilità civile del sanitario dipende quasi esclusivamente dal mancato raggiungimento del risultato che è, se non dominabile, quanto meno governabile, attraverso il rispetto dello standard curativo (linee guida), salve le specificità del caso di specie“.

Sono considerati interventi di routine tutti quegli interventi da intendersi non già come le operazioni di non difficile esecuzione, concetto del tutto indeterminato e arbitrario, bensì come gli interventi attinenti a settori nei quali la scienza medica abbia già enucleato uno standard curativo universalmente accreditato (cfr Cass. 20586/2012, Cass. 5945/2000).