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Claudia e quella malattia senza nome che la sta uccidendo

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Diamo un nome alla malattia di Claudia, così le Iene hanno intitolato uno dei loro ultimi servizi, qualche cosa di così speciale da fare in pochi giorni il giro del mondo. Già perché in Italia la storia di Claudia l’avevamo sentita da tempo, non solo per la particolarità di ciò che è successo a questa bambina ma anche per la straordinaria generosità e bontà di chi la circonda.

Adesso però è tempo di far conoscere anche al resto del Pianeta questa vicenda, nella speranza che Claudia possa finalmente trovare aiuto. Questo è il progetto da Le Iene e questo è ciò che noi oggi vorremmo aiutarle a realizzare. Ecco perché anche CheDonna.it vuole raccontarvi la storia di Claudia.

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Ad attrarre inizialmente l’attenzione dei media non era stata Claudia bensì suo padre, un uomo che, quasi come il protagonista di Caos calmo, trascorre le ore di scuola di sua figlia in macchina ad aspettarla. Se nel famoso romanzo però si trattava più che altro di una vicinanza consolatoria, nel caso di Claudia e di suo padre è più che altro questione di sicurezza: in qualsiasi momento infatti la bambina potrebbe aver bisogno d’aiuto. Perché? perché un giorni Cluadia ha iniziato a perdere le forse, situazione peggiorata poi fino al punto di avere un collasso cardio-respiratorio dopo il quale è costretta a vivere su una sedia a rotelle con tracheotomia e strumentazioni per la respirazione assistita.

Il caso di Claudia fa discutere il mondo

Nessun medico sa dare un nome alla malattia di Claudia. Quando la bambina iniziò ad accusare i primi stati di debolezza, i dottori sostennero che fosse tutto a posto ma la situazione non cambiò: Claudia inizio a rimettere ancor prima di mangiare fino a quella notte che poi la portò a trascorrere settimane e settimane in un reparto di rianimazione.

Dopo quell’arresto cardio-respiratorio però nulla è cambiato nella vita di Claudia: la bambina non ha mai perso il suo sorriso e lo stesso vale per la sua famiglia, sempre allegra e assolutamente non disposta a perdere la speranza. Nonostante i loro grandi sforzi e l’incessante passare da uno studio medico all’altro, i genitori di Claudia non sono ancora riusciti a dare un nome alla malattia della loro bambina: ecco perché è importante far girare più possibile questo articolo e il filmato realizzato da Le Iene che vi riportiamo qua sotto; la speranza è che prima o poi giunga sotto gli occhi di qualcuno capace di aiutare questa famiglia e rispondere alle loro domande.

Claudia non ha mai perso un giorno di scuola, non ha mai rinunciato alle proprie passioni e a fare nuove amicizie. Il suo papà qualche rinuncia invece l’ha dovuta fare: ora lavora solo di pomeriggio per poter trascorrere la mattina fuori dalla scuola di una figlia che così si sente sempre al sicuro. Per lui però non è un sacrificio: quando gli si chiedono spiegazioni sulla sua scelta risponde semplicemente “dove altro dovrei stare?”. E’ il ritratto di una famiglia in cui regna l’amore e la gioia, una famiglia che speriamo davvero di poter aiutare.

Vi lasciamo allora all’oramai famosissimo filmato da Le Iene, la versione sottotitolata in inglese così che possiate farlo circolare quanto più possibile. Grazie!