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EVENTI: Giulia Mazzoni in concerto al MEI di Faenza

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Giulia Mazzoni_foto di Alessio Pizzicannella_8_b

 

La 25enne pianista toscana Giulia Mazzoni sarà in concerto il 28 settembre al MEI, il Meeting delle Etichette Indipendenti, che si svolgerà a Faenza (Ravenna) dal 26 al 28 settembre. Giulia Mazzoni si esibirà all’interno del MIC, il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza (Viale Alfredo Baccarini, 19 – inizio concerto ore 11.00 – ingresso libero), presentando i brani del suo album d’esordio “GIOCANDO CON I BOTTONI” e rendendo omaggio a musicisti del mondo classico, contemporaneo ed elettronico come Fryderyk Chopin, Michael Nyman e i Daft Punk.

Il MEI, giunto quest’anno alla sua ventesima edizione, è la più importante manifestazione rivolta alla scena musicale indipendente italiana. La cittadina di Faenza si trasforma per tre giorni in un vero e proprio villaggio della musica con live, workshop didattici, convegni e premiazione delle migliori realtà indie italiane, richiamando più di 30mila visitatori, 400 artisti e 200 espositori.

“Where and When?”, l’ultima composizione estratta dall’album di Giulia Mazzoni “Giocando con i bottoni”, è dedicata al Maestro Michael Nyman. Il videoclip di “Where and When?”, prodotto da Primopiano Tv di Alessia Moccia e Andrea Angioli, è diretto da Fabrizio Cestari. Il video è ambientato nella Sala Polifunzionale “De Sica” del Comune di Sora (Frosinone) e vede la presenza delle sculture dell’artista Franco Losvizzero che, lavorando con diversi mezzi espressivi, ricrea figure rassicuranti, capaci di risvegliare suggestioni dell’infanzia. Protagonista del video, oltre a Giulia Mazzoni, è la piccola Vittoria Pesciarelli e il corpo di ballo dell’A.S.D. DanzaPiù di Sora.

“Giocando con i bottoni” (Bollettino / Artist First), disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming, comprende brani originali interamente composti ed eseguiti da Giulia Mazzoni, che fotografano sensazioni, immagini e ricordi della sua infanzia e del suo presente. Muovendosi tra modernità (con influenze pop, rock e della musica leggera) e tradizione (con influenze romantiche, impressioniste ma anche minimaliste), il disco fa della semplicità il suo elemento cardine.