Come riconoscere i nei pericolosi 

Alcuni li abbiamo fin da quando siamo bambini, altri invece spuntano senza alcun preavviso. Ma quand’è che c’è veramente da preoccuparsi di fronte ad un neo?

A volte non basta prendersi cura della propria pelle applicando regolarmente un fattore di protezione, i nei infatti possono presentarsi o trasformarsi in poco tempo, così è buona norma tenerli sempre d’occhio per non farsi trovare impreparate.

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Dopo avervi illustrato Come riconoscere la menopausa, noi di CheDonna.it vi presentiamo alcuni consigli utili per riconoscere i nei più pericolosi e poter così correre repentinamente ai ripari.

Nei pericolosi: come riconoscerli?

Ricordatevi di tenere sempre monitorati i nei di tutto il corpo, senza dimenticarvi di controllare anche il cuoio capelluto.

Una delle cose principali da tenere a mente quando si parla di nei è la simmetria. Se immaginate di dividerlo idealmente a metà e queste due non coincidono potrete fugare ogni dubbio recandovi dal vostro dermatolgo, che saprà chiarire al meglio la situazione.

Altri fattori da tenere sotto controllo sono: il colore, che deve essere ben uniforme e marrone, chiaro o scuro. Fate particolare attenzione quindi a tutti i nei che presentano discomie o che tendono al rosso e al nero. Le dimensioni non devono mai superare i 6 millimetri e anche i bordi sono un fattore molto importante. Questi devono essere lineari e ben definiti, privi di irregolarità o frastagliature.

Infine è sempre bene controllare che la crescita non sia troppo veloce e recarsi immediatamente dal proprio dermatologo di fiducia non appena si presenta uno o più dei sintomi che vi abbiamo indicato, perchè prevenire è sempre meglio che curare.

Firma: Silvia Fanasca

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