LA DONNA DEL GIORNO: Alice Mondìa

Alice Mondìa_foto di Gianni Lo Giudica_10_bAlice Mondìa è una giovane interprete ed autrice, di padre svizzero e madre tedesca, residente a Lugano e poliglotta, parla infatti quattro lingue: inglese, tedesco, francese ed italiano.

Giovanissima esordisce con “My Way or No Way”, un album pop rock in lingua inglese, distribuito da Musikvertrieb, la più importante azienda di distribuzione musicale in Svizzera.

Mentre Alice partecipa al Cebit di Hannover (2010) ed alle selezioni dell’Eurosong 2011, nascono nuovi brani grazie alla collaborazione con il produttore artistico Renato Droghetti (Paolo Meneguzzi) e al team della SanlucaSound, etichetta fondata dal cantautore bolognese Manuel Auteri in collaborazione con Renato Droghetti.
Il nuovo progetto ha coordinate più pop, pulite e con degli arrangiamenti creati per non sovrastare l’anima soul/black di Alice, ora più vicina ad Anastacia, Rihanna o Giorgia.

Dopo un primo singolo in italiano, “Rabbia”, a Giugno 2012 esce per il mercato italiano un nuovo album, “Scacco” (metà in italiano e metà in inglese), anticipato dal singolo “Ormai”. L’artista presenta il disco al Just Cavalli di Milano per poi intraprendere un lungo tour estivo di 14 concerti nelle piazze d’Italia con Festival Show, Radio Cuore Tour, Radio 3i.

Durante lo stesso anno ha partecipato ai concerti di Gatto Panceri e avrebbe dovuto aprire la data bolognese della cantante internazionale Anastacia, poi rinviata a causa del sisma. A fine 2012 è uscito il nuovo singolo “Ho Difeso il Mio Amore”, cover dei Moody Blues “Nights in White Satin”, brano degli anni ‘70 reso celebre in Italia dalla versione tradotta dei Nomadi.

Nel dicembre 2012, a Roma, è nel cast del Concerto di Natale insieme ad Al Jarreau, Skye dei Morcheeba, Niccolò Fabi, i Nomadi, gli Stadio e tante altre star italiane e internazionali.

A marzo 2013 la sua esibizione unplugged al Bravo Caffè di Bologna, locale frequentato dai migliori jazzisti americani, ne consacra le qualità vocali e interpretative.
Durante l’estate partecipa al tour dei Sonohra e pubblica un nuovo singolo, “Specchio delle mie brame”, che porta la firma del cantautore italiano Simone Tomassini.

A novembre 2013 è stata scelta come madrina de La corsa dei Santi 2013, manifestazione podistica che si è svolta per le strade di Roma con oltre 5.500 runner e che le ha dato l’opportunità di incontrare personalmente il Papa. L’evento è stato animato da un Flash Mob sulle note del brano “Run”, colonna sonora della corsa e primo singolo estratto dall’EP “Plaster”.

A dicembre Alice pubblica “Plaster”, il suo terzo lavoro, un EP che, da una parte rispecchia l’impronta internazionale con cui l’artista si é formata, e dall’altra vuole anche essere un omaggio alla musica italiana, che ha recentemente imparato a conoscere ed apprezzare. L’EP viene presentato al pubblico con l’anticipazione di “Spigoli d’amore”, brano firmato da Nicco Verrienti, autore di alcuni brani di successo delle cantanti Emma Marrone ed Annalisa. Plaster é stato masterizzato a Londra nello studio di Youki Yamamoto presso i “Pinewood Studios” da Matt Howe, esperto fonico che vanta nel curriculum lavori per Micheal Jackson, Lauryin Hill e Joe Cooker. Le tracce audio delle canzoni sono state valorizzate mediante passaggi attraverso le apparecchiature analogiche, già utilizzate dai Led Zeppelin.

Grazie al successo del suo singolo “Run”, dedicato alla corsa, a gennaio 2014 è stata scelta anche come madrina della 41esima edizione de La Ciaspolada, evento della Val di Non in Trentino, che ha visto coinvolte oltre 6 mila persone nella famosa corsa sulla neve.

A marzo 2014 Alice è stata scelta dal Ministero del Lavoro come testimonial della campagna per l’integrazione INCONTRO, insieme ad artisti del calibro di Eugenio Bennato, Sonohra, Filippo Graziani, Zibba.

Alice, amante dello snowboard e del wakeboard, del ballo R&B e delle star anni Ottanta, si è innamorata dell’Italia grazie anche al suo carattere solare ed estroverso. Lavora come modella nei ritagli di tempo, suona pianoforte e basso elettrico ed ha un’attrazione innata per qualsiasi palcoscenico, per il sushi e per i blazer.

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