Salute: come riconoscere la micosi dell’unghia

Sintomi, informazioni e possibili cure per l’onicomicosi

Le micosi delle unghie sono piuttosto diffuse. Tecnicamente, si parla di “onicomicosi”, per indicare quel disturbo legato alle unghie, scatenato da microorganismi chiamati miceti: questi funghi scatenano l’infezione, che può rimanere circoscritta in un’unica unghia, o può attaccare anche le altre. Dato che può diventare pericolosa, è bene riconoscerla e curarla per tempo: scopri insieme a noi quali sono i suoi sintomi e leggi quali possono essere le cure.

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Cause

Le probabilità di contrarre una micosi delle unghie aumentano decisamente se all’abitudine scorretta di usare calze e scarpe strette (che impediscono la traspirazione), e di camminare scalzi in luoghi umidi, si associano sudorazione eccessiva e disturbi del sistema immunitario.

A quanto pare gli uomini sono colpiti di più delle donne da questo problema e a loro si accodano gli anziani e i diabetici.

Sintomi

La superficie dell’unghia subisce un’alterazione del colore naturale e appare più fragile, friabile, deformata e spessa: nella fase più avanzata i miceti possono creare  cattivo odore e intaccare anche la cute del piede (o della mano), fino ad espandersi in altre zone del corpo.

Cure

La miglior cura, come sempre, è la prevenzione: tenete le mani, i piedi e le unghie puliti e asciutti e questo vi eviterà notevolmente il presentarsi di questo problema.

Le onicomicosi non sono facili da curare: sono contagiose, possono provocare anche la perdita dell’unghia e non guariscono se non si interviene con farmaci appositi (antimicotici).

Dunque l’intervento dev’essere immediato: il medico, il podologo od uno specialista, dovrebbero consigliare il trattamento farmacologico più adeguato per il soggetto, come farmaci antimicotici ad azione topica (smalti o pomate) o sistemica (farmaci ad uso orale). E purtroppo bisogna essere consapevoli che la durata della cura sarà molto lunga, infatti un’unghia impiega 9 mesi per crescere di nuovo.